Perché si usa l’aspirina dopo il by-pass
L’aspirina aiuta a mantenere aperti i vasi sanguigni usati per il by-pass, specialmente quelli fatti con vene. Questo riduce il rischio di problemi come infarti o altri eventi legati al cuore dopo l’operazione.
Il problema del sanguinamento
Prima dell’intervento, i medici devono decidere quando sospendere l’aspirina. Se si interrompe troppo tardi, c’è il rischio di sanguinamenti durante o dopo l’operazione, che possono essere pericolosi. Se si interrompe troppo presto, invece, si potrebbe perdere la protezione contro i problemi al cuore.
Lo studio della Cleveland Clinic
Uno studio su 1.519 pazienti ha confrontato due gruppi:
- Gruppo con sospensione precoce: aspirina interrotta 6 o più giorni prima dell’intervento.
- Gruppo con sospensione tardiva: aspirina interrotta 5 giorni o meno prima dell’intervento.
Lo studio ha valutato:
- La mortalità durante il ricovero.
- Il rischio di infarto o ictus.
- I sanguinamenti durante e dopo l’operazione.
Risultati principali
- Non ci sono state differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda la mortalità, gli infarti o gli ictus.
- Il gruppo che ha interrotto l’aspirina più tardi ha avuto un numero maggiore di sanguinamenti, con più trasfusioni di sangue sia durante che dopo l’intervento.
- Il numero di reinterventi per sanguinamento è stato simile nei due gruppi.
In conclusione
Interrompere l’aspirina poco prima dell’intervento può aumentare il rischio di sanguinamenti e necessità di trasfusioni, ma non sembra influire sulla mortalità o sugli eventi cardiaci gravi durante il ricovero. Questo aiuta i medici a valutare il momento migliore per sospendere l’aspirina prima di un by-pass aorto coronarico, bilanciando i rischi di sanguinamento e di problemi cardiaci.