Che cosa è stato studiato
È stata esaminata una raccolta di 21 studi che hanno valutato un trattamento con insulina molto intenso, cioè volto a mantenere il livello di zucchero nel sangue molto basso, in pazienti ospedalizzati per diverse condizioni, come:
- terapia intensiva,
- interventi chirurgici (peri-operatorio),
- infarto del cuore,
- ictus o lesioni al cervello.
Cosa è emerso dai risultati
- Il trattamento intensivo non ha ridotto il rischio di morte a breve termine.
- Non ci sono prove che migliori la sopravvivenza a lungo termine.
- Non ha diminuito il rischio di infezioni.
- Non ha accorciato la durata della degenza in ospedale.
- Non ha ridotto la necessità di terapie per aiutare i reni a funzionare.
- Nei pazienti in terapia intensiva, non è stato trovato alcun beneficio.
Quali sono i rischi del trattamento intensivo
Un punto molto importante è che questo tipo di trattamento è associato a un rischio molto più alto di ipoglicemia, cioè un livello di zucchero nel sangue troppo basso, che può essere pericoloso. In particolare, il rischio di ipoglicemia grave è risultato aumentato di circa 6 volte rispetto a trattamenti meno intensi.
In conclusione
Non ci sono prove chiare che un controllo molto stretto della glicemia con un trattamento intensivo migliori la salute dei pazienti ospedalizzati. Al contrario, questo approccio può aumentare il rischio di episodi pericolosi di zucchero troppo basso nel sangue.