Che cos’è stato studiato
Lo studio ha valutato gli effetti a lungo termine di un trattamento intensivo per abbassare la glicemia (zucchero nel sangue) sulla salute delle arterie. Per misurare questo, è stato usato uno strumento che misura lo spessore medio intimale (IMT), cioè lo spessore delle pareti interne delle arterie, un segno precoce di aterosclerosi.
Come è stato condotto lo studio
- Hanno partecipato 1.116 persone con diabete di tipo 1, con un’età media di 46 anni e una durata media della malattia di circa 24 anni.
- Questi partecipanti facevano parte di due studi collegati chiamati DCCT e EDIC, che hanno seguito i pazienti per molti anni.
- L’IMT è stato misurato a 1, 6 e 12 anni dallo studio EDIC.
- Si sono confrontati due gruppi: uno con trattamento intensivo per controllare meglio la glicemia e uno con trattamento convenzionale.
I risultati principali
- Nei primi 6 anni, lo spessore delle arterie è aumentato meno nel gruppo con trattamento intensivo, con una differenza di 0,019 mm rispetto al gruppo convenzionale.
- Tra il primo e il dodicesimo anno, questa differenza era ancora presente, anche se più piccola (0,014 mm).
- Dal sesto al dodicesimo anno, la differenza tra i due gruppi non era significativa.
- Il livello medio di HbA1c (un esame che indica il controllo del glucosio nel sangue nel tempo) è risultato strettamente legato alla progressione dello spessore delle arterie.
- Altri fattori che hanno influenzato l’aumento dello spessore delle arterie sono stati: la presenza di albuminuria (proteine nelle urine), età avanzata, sesso maschile, fumo e pressione sanguigna alta.
Cosa significa questo per chi ha il diabete di tipo 1
Un trattamento intensivo e iniziato presto può rallentare l’inizio dell’aterosclerosi, cioè il processo che rende le arterie più spesse e meno elastiche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Anche se dopo alcuni anni la differenza tra i trattamenti si riduce, i benefici iniziali si mantengono nel tempo.
In conclusione
Un controllo attento e precoce del diabete di tipo 1 aiuta a proteggere le arterie e a ritardare l’insorgenza di problemi come l’aterosclerosi. Questo studio dimostra l’importanza di mantenere una buona gestione della glicemia fin dall’inizio della malattia per favorire la salute a lungo termine.