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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/11/2025 Lettura: ~2 min

Disturbi ipertensivi in gravidanza e rischio di fibrillazione atriale

Fonte
Morooka et al https://doi.org/10.1093/eurjpc/zwaf233.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 15/11/2025

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Durante la gravidanza, alcune donne possono sviluppare problemi di pressione alta chiamati disturbi ipertensivi. Questi disturbi, insieme ad altri eventi legati alla gravidanza, possono influenzare la salute del cuore in futuro. In particolare, si è osservato un legame con una condizione chiamata fibrillazione atriale, un tipo di battito cardiaco irregolare. Qui spieghiamo cosa significa questo legame e quali fattori possono influenzarlo.

Che cosa sono i disturbi ipertensivi in gravidanza e la fibrillazione atriale?

I disturbi ipertensivi della gravidanza (HDP) sono problemi legati alla pressione alta che possono comparire durante la gravidanza. La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di problemi al cuore nel tempo.

Qual è il legame tra disturbi ipertensivi in gravidanza e fibrillazione atriale?

Uno studio condotto su oltre 15.000 donne con più di 45 anni ha seguito la loro salute per quasi 13 anni dopo la gravidanza. Lo studio ha mostrato che:

  • Le donne tra i 45 e i 65 anni che hanno avuto disturbi ipertensivi in gravidanza hanno un rischio doppio di sviluppare fibrillazione atriale rispetto a chi non li ha avuti.
  • Questo aumento del rischio non è stato osservato nelle donne sopra i 65 anni.

Altri eventi della gravidanza e il rischio di fibrillazione atriale

Lo studio ha anche valutato altri eventi legati alla gravidanza, come:

  • Feto grande per l'età gestazionale (LGA): un bambino più grande del normale alla nascita. Questo è associato a un aumento del rischio di fibrillazione atriale.
  • Parto pretermine (nascita prima del termine) e feto piccolo per l'età gestazionale (SGA): non sono stati trovati legami significativi con la fibrillazione atriale.

Fattori che possono influenzare il rischio

Un elemento importante che potrebbe spiegare quasi la metà del rischio aumentato di fibrillazione atriale è l'indice di massa corporea (IMC) dopo la gravidanza, cioè il peso in relazione all'altezza. Questo suggerisce che mantenere un peso sano può essere utile per ridurre il rischio.

In conclusione

Le donne che hanno avuto disturbi ipertensivi in gravidanza o che hanno avuto un bambino più grande del normale possono avere un rischio maggiore di sviluppare fibrillazione atriale in seguito. Il peso corporeo dopo la gravidanza sembra giocare un ruolo importante in questo rischio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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