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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/02/2011 Lettura: ~2 min

Riconoscere le extrasistoli atriali e altri battiti cardiaci

Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
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Introduzione

In questo testo spieghiamo come riconoscere alcuni tipi di battiti cardiaci anomali, chiamati extrasistoli, e come distinguerli da quelli normali. È importante capire queste differenze per interpretare correttamente un elettrocardiogramma (ECG).

Che cosa sono le extrasistoli atriali

Le extrasistoli atriali sono battiti cardiaci prematuri che partono da una zona diversa dal normale punto di partenza del cuore (il nodo seno-atriale). Questi battiti arrivano prima del previsto e possono essere riconosciuti perché mostrano onde chiamate P negative premature sull'ECG.

Osservazioni sull'ECG

In questo caso, sono state identificate extrasistoli atriali prima del secondo, quinto e ottavo battito. Questi battiti extra non sono sufficienti da soli a causare una tachicardia, cioè un battito cardiaco troppo veloce.

Analisi dei battiti

Guardando la striscia superiore dell'ECG, il primo battito è normale e parte dal nodo seno-atriale, quindi è un battito sinusale. Il secondo battito è un extrasistole atriale, come spiegato prima. Ma cosa sono il terzo, il sesto e il nono battito?

Possibili risposte

  • Battiti sinusali normali: battiti che partono dal nodo seno-atriale come il primo battito.
  • Extrasistoli atriali: battiti prematuri che partono dagli atri, come il secondo battito.
  • Extrasistoli giunzionali: battiti prematuri che partono da una zona chiamata giunzione atrioventricolare, tra atri e ventricoli.
  • Battiti reciproci giunzionali: battiti che coinvolgono un circuito elettrico particolare nella giunzione atrioventricolare.

In conclusione

Le extrasistoli atriali sono battiti prematuri che si riconoscono per le onde P negative sull'ECG. Non sono sempre sufficienti a causare tachicardia. È importante distinguere questi battiti da quelli normali e da altri tipi di battiti prematuri, come quelli giunzionali, per comprendere meglio il funzionamento del cuore.

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