Che cosa osserviamo nell'ECG
Il tracciato mostra una serie di battiti cardiaci. Alcuni di questi, in particolare il terzo, il sesto e il nono, sembrano avere un'origine sinusale, cioè sono generati dal nodo senoatriale, che è il normale pacemaker del cuore.
Il ruolo dell'onda P
Per confermare che un battito sia di origine sinusale, si cerca l'onda P, che rappresenta l'attività elettrica degli atri (le camere superiori del cuore) prima della contrazione ventricolare.
Nel caso specifico, la domanda è: dove si trova l'onda P nei battiti extrasistolici (battiti prematuri)?
Le possibili risposte
- L'onda P potrebbe essere nascosta all'interno dell'onda T del battito extrasistolico (secondo, quinto e ottavo battito). L'onda T rappresenta la fase di rilassamento dei ventricoli.
- Oppure, l'onda P potrebbe trovarsi all'interno del complesso QRS del battito extrasistolico, cioè durante la contrazione ventricolare.
In conclusione
Per riconoscere se un battito è di origine sinusale è importante individuare l'onda P. In questo caso, l'onda P potrebbe essere nascosta in parti diverse del battito extrasistolico, come l'onda T o il complesso QRS. La sua posizione aiuta a capire l'origine e il tipo di battito.