Che cosa osserviamo nell’elettrocardiogramma (ECG)
In alcuni battiti del cuore, la cosiddetta onda P sinusale, che rappresenta l’attività elettrica normale dell’atrio (la parte superiore del cuore), può essere nascosta all’interno di un’altra onda chiamata onda T. Questo succede nel secondo, quinto e ottavo battito del tracciato.
Cosa significa extrasistole atriale
L’extrasistole atriale è un battito cardiaco prematuro che nasce da una zona dell’atrio diversa dal normale pacemaker del cuore. Di solito, dopo un extrasistole, si verifica una pausa più lunga prima del battito successivo.
Perché non c’è la pausa dopo l’extrasistole
In questo caso, dopo l’extrasistole atriale, non si osserva la pausa che ci si aspetterebbe. Le possibili spiegazioni sono due:
- Il battito extrasistolico è seguito da un battito reciproco: significa che dopo l’extrasistole si verifica un altro battito che ritorna indietro nel cuore, influenzando il ritmo.
- L’extrasistole è interpolata: in questo caso, il battito prematuro si inserisce tra due battiti normali senza causare una pausa.
In conclusione
Quando nel cuore si verifica un battito prematuro chiamato extrasistole atriale, può succedere che la pausa che normalmente segue non sia presente. Questo può accadere perché il battito extrasistolico è seguito da un battito reciproco o perché è interpolato, cioè inserito tra due battiti normali senza interrompere il ritmo.