Che cosa è stato studiato
Uno studio ha voluto capire se le tecniche di riproduzione assistita, cioè i metodi usati per aiutare le coppie a concepire un bambino, possono aumentare il rischio di malformazioni cardiache congenite, cioè difetti del cuore presenti fin dalla nascita.
Come è stato fatto lo studio
Sono stati analizzati i dati di un registro francese chiamato Registro di Parigi sulle malformazioni congenite. Sono stati confrontati 5.493 bambini con difetti cardiaci congeniti con 3.847 bambini con altre malformazioni non legate al cuore, usati come gruppo di confronto.
Risultati principali
- Le tecniche di fecondazione assistita considerate erano: induttori dell'ovulazione, fecondazione in vitro e iniezione intracitoplasmatica di sperma.
- Queste tecniche erano più frequenti nei bambini con difetti cardiaci rispetto a quelli con altre malformazioni.
- È stato osservato un aumento del 40% nel rischio di malformazioni cardiache congenite nei bambini concepiti con queste tecniche, considerando anche l'età più avanzata della madre, fattori sociali e l'anno di nascita.
- Le malformazioni più collegate erano quelle del tratto di uscita del cuore, delle connessioni tra atri e ventricoli, difetti legati a parti specifiche del cuore chiamate cresta neurale cardiaca e malformazioni del ventricolo destro.
- Il rischio variava a seconda del tipo di tecnica di riproduzione assistita utilizzata.
- Questo aumento del rischio potrebbe dipendere sia dalle tecniche stesse sia dall'infertilità della coppia che le utilizza.
In conclusione
I bambini con malformazioni cardiache congenite hanno una probabilità maggiore di essere stati concepiti con tecniche di riproduzione assistita rispetto ad altri bambini con malformazioni diverse. Tuttavia, il rischio dipende dal tipo di tecnica usata e potrebbe essere influenzato anche dalla causa dell'infertilità della coppia.