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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/02/2011 Lettura: ~2 min

L'arteriopatia carotidea è strettamente legata alla gravità della malattia coronarica

Fonte
J Am Coll Cardiol, 2011; 57:779-783.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato il legame tra la malattia delle arterie carotidi, che sono i vasi sanguigni nel collo, e la malattia delle arterie coronarie, che forniscono il cuore. I risultati aiutano a capire meglio come queste due condizioni sono collegate e quali fattori possono indicare un rischio maggiore.

Che cosa significa arteriopatia carotidea e coronaropatia

L'arteriopatia carotidea è una condizione in cui le arterie nel collo si restringono o si bloccano a causa di accumuli di grasso e altre sostanze, chiamate placche aterosclerotiche. La coronaropatia è una malattia simile che interessa le arterie del cuore, riducendo il flusso di sangue e aumentando il rischio di problemi cardiaci.

Lo studio e i suoi metodi

Un gruppo di ricercatori del Tel-Aviv Sourasky Medical Center ha analizzato i dati di 1.405 pazienti, con un'età media di 65 anni, per capire meglio la relazione tra queste due condizioni. I pazienti sono stati sottoposti a due esami:

  • angiografia coronarica, che permette di vedere le arterie del cuore;
  • Eco Doppler delle arterie carotidi, un esame che misura il flusso del sangue e identifica eventuali restringimenti nelle arterie del collo.

I risultati principali

Lo studio ha evidenziato che:

  • il 12,8% dei pazienti aveva un restringimento significativo nelle arterie carotidi;
  • il 4,6% aveva un restringimento grave;
  • il 58% mostrava una forma lieve di restringimento o segni di placche.

È stata trovata una forte correlazione tra la gravità del restringimento nelle arterie carotidi e l'estensione della malattia nelle arterie coronarie. In altre parole, più grave era la condizione nel collo, più grave tendeva ad essere la malattia al cuore.

Fattori che aumentano il rischio di restringimento grave

Lo studio ha anche identificato alcuni fattori che possono aumentare la probabilità di avere un restringimento grave nelle arterie carotidi:

  • velocità elevata del flusso sanguigno misurata nell'arteria carotide (PSV);
  • malattia coronarica che interessa la parte sinistra del cuore o più di tre arterie coronarie;
  • età avanzata;
  • storia di ictus;
  • fumo;
  • diabete.

In conclusione

Questo studio conferma che esiste un legame importante tra la malattia delle arterie carotidi e quella delle arterie coronarie. Conoscere questo aiuta i medici a valutare meglio il rischio e a monitorare con attenzione i pazienti che presentano uno o entrambi i problemi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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