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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/03/2011 Lettura: ~2 min

Il traffico e l’inquinamento atmosferico sono tra i principali fattori scatenanti dell’infarto

Fonte
Nawrot TS, Perez L, Künzli N, et al. Public health importance of triggers of myocardial infarction: A comparative risk assessment. Lancet 2011: 377 (9767); 732 - 740.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un importante studio ha analizzato quali situazioni o fattori possono scatenare un infarto del cuore. Tra questi, l’esposizione al traffico e all’inquinamento dell’aria risultano essere tra i più frequenti a livello di popolazione, anche se il rischio per ogni singola persona è basso. È utile conoscere questi dati per capire meglio come l’ambiente e le abitudini possono influenzare la salute del cuore.

Che cosa significa "trigger" per infarto miocardico

Il termine trigger indica un evento o una condizione che può scatenare un infarto del cuore, cioè un blocco improvviso del flusso di sangue al muscolo cardiaco. Questi trigger possono essere diversi, come l’attività fisica intensa, lo stress, o l’esposizione a sostanze nocive.

Lo studio e i suoi risultati principali

Un gruppo di ricercatori ha esaminato 36 studi per capire quali trigger siano più comuni e più importanti per la popolazione in generale. Hanno usato un metodo chiamato frazione di popolazione attribuibile (PAF), che stima la percentuale di infarti che potrebbero essere evitati se un certo fattore venisse eliminato.

I trigger più rilevanti a livello di popolazione

  • Inquinamento atmosferico: anche se il rischio per ogni singola persona è piccolo, quasi tutti sono esposti all’aria inquinata. Questo fa sì che dal 5% al 7% degli infarti siano collegati a questo fattore.
  • Esposizione al traffico: è il trigger più importante per scatenare un infarto a livello di popolazione, con una stima di circa il 7% degli infarti attribuibili.
  • Sforzo fisico intenso, consumo di alcol e caffè: sono altri fattori che possono scatenare un infarto, con percentuali di rischio minori ma comunque significative.
  • Emozioni forti, come rabbia o stress: possono aumentare il rischio di infarto, anche se in misura più contenuta.
  • Uso di sostanze come cocaina e marijuana: pur aumentando molto il rischio per chi le usa, queste sostanze sono meno diffuse e quindi contribuiscono a un numero più basso di infarti nella popolazione.

Dettagli sui rischi individuali e di popolazione

Ad esempio, l’uso di cocaina può aumentare il rischio di infarto di circa 24 volte per chi la usa, ma solo lo 0,04% della popolazione la utilizza. Al contrario, l’inquinamento atmosferico è presente per il 100% della popolazione, ma il rischio individuale è molto più basso. Questo spiega perché l’inquinamento e il traffico siano i maggiori trigger a livello generale.

In conclusione

Molti fattori possono scatenare un infarto, ma quelli più importanti per la popolazione sono l’esposizione al traffico e all’inquinamento atmosferico. Anche se il rischio per ogni persona è piccolo, l’ampia diffusione di questi fattori li rende responsabili di una parte significativa degli infarti. Altri trigger come lo sforzo fisico intenso, l’alcol, le emozioni forti e alcune sostanze aumentano il rischio in misura minore o in gruppi più ristretti di persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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