Che cosa è stato studiato
Lo studio BENEDICT-B ha coinvolto 281 persone con diabete di tipo 2, pressione alta e una lieve perdita di proteine nelle urine (microalbuminuria). Questi pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- uno ha ricevuto una combinazione di verapamil e trandolapril;
- l'altro solo trandolapril.
Lo scopo era capire se aggiungere verapamil potesse migliorare la protezione dei reni e del cuore.
Risultati principali
- Dopo circa 4 anni e mezzo, il numero di persone con un peggioramento della perdita di proteine nelle urine (macroalbuminuria) era simile nei due gruppi.
- La metà dei pazienti ha mostrato un miglioramento, con una normalizzazione della perdita di proteine nelle urine, senza differenze significative tra i gruppi.
- Gli eventi cardiovascolari importanti (come infarti o ictus) sono stati simili nei due gruppi.
- La pressione arteriosa e il controllo del diabete erano simili in entrambi i gruppi.
Importanza della normalizzazione dell’albuminuria
Chi ha avuto una riduzione della perdita di proteine nelle urine ha mostrato meno eventi cardiovascolari, indipendentemente dal trattamento ricevuto. Questo significa che migliorare la funzione renale è collegato a una migliore salute del cuore.
Conclusioni dello studio
Nei pazienti con diabete di tipo 2 e pressione alta, aggiungere verapamil a trandolapril non ha portato benefici aggiuntivi per i reni o il cuore. Il trandolapril da solo è stato efficace nel normalizzare la perdita di proteine nelle urine in circa metà dei pazienti, offrendo così una protezione importante per il cuore.
In conclusione
Lo studio BENEDICT-B mostra che in persone con diabete di tipo 2 e pressione alta, il trattamento con trandolapril è utile per migliorare la salute dei reni e ridurre i rischi per il cuore. L’aggiunta di verapamil non ha fornito vantaggi aggiuntivi in questi aspetti.