Che cosa sono i mesoangioblasti circolanti (cMABs)?
I mesoangioblasti circolanti sono un tipo di cellule progenitrici, cioè cellule che possono aiutare a rigenerare i tessuti danneggiati. Queste cellule hanno caratteristiche sia delle cellule mesenchimali (che possono trasformarsi in diversi tipi di cellule) sia delle cellule dei vasi sanguigni (endoteliali).
Quando e come si mobilizzano queste cellule?
Durante alcuni interventi chirurgici al cuore, in particolare quelli che usano il by-pass cardiopolmonare (una tecnica che sostiene la circolazione del sangue durante l'operazione), si osserva un aumento significativo di queste cellule nel sangue. Questo indica che lo stress causato da questa procedura stimola la loro liberazione nel circolo sanguigno.
Dove si trovano e da dove provengono?
- Queste cellule sono presenti nel sangue che proviene dal cuore, in particolare dal seno coronarico, una vena importante del cuore.
- All'interno del cuore, cellule simili sono localizzate nelle pareti dei vasi sanguigni.
- Studi su persone che hanno ricevuto trapianti di midollo osseo mostrano che queste cellule non derivano dal midollo osseo, quindi hanno un'origine diversa.
Quali fattori stimolano la loro mobilizzazione?
Durante l'intervento chirurgico, si osserva un aumento di una sostanza chiamata fattore di crescita degli epatociti (HGF). Questo fattore aiuta le cellule mesoangioblasti a muoversi e a raggiungere le zone danneggiate del cuore.
In esperimenti su animali, l'iniezione di HGF ha aumentato la presenza di queste cellule nel sangue, suggerendo che potrebbe essere usato per stimolare la riparazione del cuore.
Perché è importante questa scoperta?
Queste informazioni indicano che i mesoangioblasti circolanti possono avere un ruolo chiave nella riparazione del cuore dopo un danno ischemico. Inoltre, il fattore HGF potrebbe diventare una nuova strategia per aiutare il cuore a guarire meglio dopo un attacco di cuore o altri danni.
In conclusione
I mesoangioblasti circolanti sono cellule speciali che si attivano e aumentano nel sangue in risposta a stress chirurgico al cuore, soprattutto durante il by-pass cardiopolmonare. Queste cellule provengono dal cuore stesso e non dal midollo osseo. Il fattore di crescita degli epatociti (HGF) stimola la loro mobilizzazione, rendendolo un possibile strumento per future terapie volte a migliorare la riparazione del cuore danneggiato da ischemia.