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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/03/2011 Lettura: ~1 min

Disfunzione sistolica, ECG e dilatazione del ventricolo destro

Fonte
Am J Cardiol 2011;107:736-740.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In alcune persone con insufficienza cardiaca, il cuore può mostrare cambiamenti importanti che riguardano il ventricolo destro, una delle sue camere principali. Riconoscere questi cambiamenti precocemente con un semplice esame chiamato elettrocardiogramma (ECG) può aiutare a capire meglio la situazione e a gestire la cura in modo più efficace.

Che cosa significa la dilatazione e la disfunzione del ventricolo destro

Il ventricolo destro è una delle quattro camere del cuore e ha il compito di pompare il sangue verso i polmoni. Quando si ingrandisce (dilatazione) o funziona meno bene (disfunzione), può influire sulla salute generale del cuore.

Il ruolo dell'ECG

L'elettrocardiogramma (ECG) è un esame che registra l'attività elettrica del cuore. In circa il 20% delle persone con insufficienza cardiaca, si osserva un particolare cambiamento chiamato blocco completo di branca sinistro (LBBB). In questi casi, l'ECG può aiutare a individuare se il ventricolo destro è dilatato o funziona meno bene.

I criteri usati per l'ECG

Lo studio ha valutato 173 pazienti usando tre segnali specifici sull'ECG per capire se il ventricolo destro era dilatato:

  • Presenza di un'onda chiamata R tardiva in aVR (un particolare punto di osservazione sull'ECG)
  • Bassi voltaggi periferici, cioè segnali elettrici più deboli del normale (<0,6 mV)
  • Un rapporto R/S inferiore a 1 in V5, che indica una certa caratteristica del segnale elettrico in una specifica posizione

Conferma con ecocardiogramma

Per confermare i risultati dell'ECG, i pazienti sono stati anche sottoposti a un ecocardiogramma, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore e misurare le sue dimensioni. I parametri principali per riconoscere la dilatazione del ventricolo destro sono stati:

  • Una lunghezza del ventricolo destro (apice/base) maggiore di 86 mm
  • Un'area diastolica (la dimensione del ventricolo quando il cuore è rilassato) superiore a 33 cm²

Risultati dello studio

Combinando i parametri dell'ECG, è stato possibile prevedere con alta precisione la dilatazione del ventricolo destro:

  • Il valore predittivo positivo (cioè la probabilità che chi ha i segni all'ECG abbia davvero la dilatazione) era tra l'88% e l'89%
  • Il valore predittivo negativo (cioè la probabilità che chi non ha i segni all'ECG non abbia la dilatazione) era dell'88%

Questo significa che l'ECG, se analizzato con attenzione e se presenta almeno due dei tre segnali descritti, è molto affidabile per individuare la dilatazione e la disfunzione del ventricolo destro.

In conclusione

Per chi ha insufficienza cardiaca con blocco di branca sinistro, l'ECG può essere uno strumento molto utile per riconoscere precocemente se il ventricolo destro si è dilatato o funziona meno bene. Questo aiuta i medici a comprendere meglio la situazione e a prendere decisioni più informate riguardo al trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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