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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/03/2011 Lettura: ~2 min

Conferma dei benefici della terapia di resincronizzazione cardiaca

Fonte
Heart doi:10.1136/hrt.2010.208355.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La terapia di resincronizzazione cardiaca è un trattamento che può aiutare le persone con insufficienza cardiaca a sentirsi meglio e a migliorare la loro vita quotidiana. Questo studio ha valutato come questa terapia, aggiunta ai farmaci, influisce sulla capacità di movimento e sul benessere delle persone con problemi al cuore.

Che cos'è la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)

La terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT) è un trattamento che utilizza un piccolo dispositivo simile a un pacemaker per aiutare il cuore a battere in modo più coordinato. Questo può migliorare i sintomi e la capacità di fare attività fisica nelle persone con insufficienza cardiaca moderata o grave.

Lo studio RESPOND

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Birmingham ha studiato 60 pazienti con insufficienza cardiaca grave (classificati come classe NYHA III o IV), tutti con un normale ritmo cardiaco secondo un esame chiamato elettrocardiogramma (QRS inferiore a 120 millisecondi). I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • 29 pazienti hanno ricevuto il dispositivo CRT oltre alla terapia farmacologica ottimale.
  • 31 pazienti hanno continuato solo con la terapia farmacologica.

Come è stato valutato l'effetto della CRT

Per capire se la CRT aiutava, i ricercatori hanno usato due test:

  • 6 minuti walking test (6-MWT): misura la distanza che una persona riesce a camminare in 6 minuti.
  • Minnesota Living with Heart Failure Questionnaire: un questionario che valuta la qualità della vita legata all'insufficienza cardiaca.

Questi test sono stati fatti all'inizio dello studio e dopo 6 mesi.

Risultati principali

  • Il 51,7% dei pazienti con CRT ha migliorato la distanza percorsa nel test di cammino di almeno il 25%, rispetto al 12,9% del gruppo senza CRT.
  • I pazienti con CRT hanno riportato un miglioramento maggiore nella qualità della vita rispetto a quelli senza dispositivo.
  • La classe NYHA, che indica la gravità dei sintomi, è migliorata nel gruppo con CRT (da 3,34 a 2,24 in media), mentre non è cambiata nel gruppo senza CRT.
  • Un punteggio clinico che considerava la sopravvivenza senza ricoveri, il miglioramento della classe NYHA o del test di cammino è stato raggiunto dall’83% dei pazienti con CRT, contro il 23% di quelli senza.

In conclusione

La terapia di resincronizzazione cardiaca, aggiunta ai farmaci, può migliorare la capacità di camminare e la qualità della vita nelle persone con insufficienza cardiaca grave e ritmo cardiaco normale. Tuttavia, questa terapia non sembra ridurre il rischio di morte totale o per problemi cardiaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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