Che cos'è il difetto interatriale?
Il difetto interatriale (DIA) è un piccolo foro tra le due parti superiori del cuore, chiamate atri. Questo può permettere al sangue di passare in modo anomalo da un lato all'altro.
Lo studio e i gruppi di età
Uno studio ha valutato 236 adulti con DIA, divisi in tre gruppi in base all'età:
- Gruppo A: meno di 40 anni
- Gruppo B: tra 40 e 60 anni
- Gruppo C: più di 60 anni
Le dimensioni del difetto e la quantità di sangue che passava attraverso erano simili in tutti i gruppi.
Cosa è stato misurato
Prima e dopo la chiusura del difetto, sono stati valutati:
- La classe funzionale, cioè la gravità dei sintomi
- La presenza di aritmie, cioè battiti cardiaci irregolari
- Le dimensioni del ventricolo destro, la parte del cuore che pompa il sangue ai polmoni
- La pressione arteriosa polmonare, cioè la pressione del sangue nei polmoni
I risultati dopo la chiusura del difetto
Dopo aver chiuso il difetto con una procedura non chirurgica (percutanea):
- Le dimensioni del ventricolo destro si sono ridotte in tutti i gruppi, indicando un miglioramento della funzione cardiaca.
- La pressione nei polmoni è diminuita in tutti i gruppi, anche se era più alta nei pazienti più anziani.
- I sintomi sono migliorati in tutti i gruppi, con una riduzione significativa di persone che li avvertivano.
Importanza del trattamento anche in età avanzata
Anche nei pazienti con più di 60 anni, la chiusura del difetto ha portato a benefici simili a quelli dei pazienti più giovani. Questo significa che non è mai troppo tardi per considerare il trattamento.
In conclusione
La chiusura del difetto interatriale migliora i sintomi, riduce la pressione nei polmoni e aiuta il cuore a funzionare meglio, anche se il difetto viene diagnosticato in età avanzata. Questo trattamento può quindi essere utile per molti pazienti adulti.