CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 15/03/2011 Lettura: ~2 min

Calcio-antagonisti e beta bloccanti: nuovi dati a favore del loro uso nella gravida ipertesa

Fonte
Kardiologiia. 2010;50(4):18-22.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

Gestire l'ipertensione durante la gravidanza può essere complesso, soprattutto quando si presenta già nel secondo trimestre. Recenti studi mostrano che alcuni farmaci, come i calcio-antagonisti e i beta bloccanti, possono aiutare a controllare la pressione e migliorare la salute della mamma e del bambino.

Che cosa significa ipertensione in gravidanza

L'ipertensione in gravidanza è un aumento della pressione del sangue che può comparire durante la gestazione. Alcune donne iniziano la gravidanza con problemi di pressione alta, peso elevato o alterazioni del metabolismo di zuccheri e grassi.

Lo studio sui farmaci utilizzati

Un recente studio ha esaminato donne con ipertensione già presente nel secondo trimestre di gravidanza, quindi prima del terzo trimestre, quando solitamente si manifesta la cosiddetta "gestosi". Queste donne sono state trattate con:

  • nifedipina SR/GITS (un calcio-antagonista che aiuta a rilassare i vasi sanguigni);
  • bisoprololo (un beta bloccante che riduce la frequenza cardiaca e la pressione);
  • una combinazione di entrambi i farmaci.

I risultati del trattamento

Prima del trattamento, erano presenti alterazioni importanti come:

  • ridotta capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi;
  • modifiche nel fattore di von Willebrand, una proteina legata alla coagulazione;
  • alterazioni nella circolazione tra feto e placenta.

Dopo 4 settimane di trattamento con uno o entrambi i farmaci, la pressione arteriosa si è normalizzata e tutti questi parametri sono migliorati in modo significativo.

Implicazioni pratiche

Questi risultati suggeriscono che, oltre al tradizionale uso della nifedipina, anche il bisoprololo può essere utile per gestire l'ipertensione in gravidanza. Inoltre, la combinazione dei due farmaci sembra offrire ulteriori benefici.

In conclusione

Il trattamento dell'ipertensione in gravidanza con calcio-antagonisti e beta bloccanti può aiutare a migliorare la pressione e la salute della circolazione tra madre e bambino. Questi farmaci, usati da soli o insieme, mostrano effetti positivi in donne con ipertensione già presente nel secondo trimestre.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA