Che cos'è la stenosi aortica e come si tratta
La stenosi aortica severa è una condizione in cui la valvola aortica, che regola il flusso di sangue dal cuore al resto del corpo, si restringe e non funziona bene. Questo può causare sintomi e ridurre la sopravvivenza.
Il trattamento standard consiste nella sostituzione della valvola con una nuova, che può essere meccanica o biologica. Questo intervento si fa con un'operazione a cuore aperto, sotto anestesia generale.
Tuttavia, alcune persone hanno un rischio troppo alto per questo tipo di intervento a causa di altre malattie o condizioni generali molto gravi.
Cos'è la TAVI e come si esegue
La TAVI (Impianto Transcatetere di Valvola Aortica) è una tecnica meno invasiva che permette di sostituire la valvola senza aprire il torace e senza anestesia generale.
La procedura si svolge in sala di emodinamica, attraverso una piccola incisione nella pelle vicino all'inguine (via percutanea femorale).
Si inserisce un catetere con una valvola nuova che viene posizionata esattamente al posto di quella malata, dopo averla dilatata con un palloncino.
Esistono due tipi principali di valvole usate nella TAVI:
- Corvalve: una valvola biologica di pericardio di maiale montata su uno stent autoespandibile in nitinolo (un metallo speciale).
- Cribier-Edwards: una valvola biologica di pericardio di bovino montata su uno stent tubolare in acciaio inossidabile.
Possibili complicanze durante o subito dopo la procedura
Come in ogni procedura medica, possono verificarsi alcune complicazioni, anche se sono rare:
- Problemi ai vasi sanguigni (circa 2%), che a volte richiedono un intervento chirurgico.
- Tamponamento cardiaco (1,5%), una raccolta di liquido intorno al cuore che può necessitare di drenaggio.
- Complicanze neurologiche (meno dell'1%), come piccoli danni al cervello.
- Infarto miocardico (0,5%), cioè un danno al muscolo cardiaco.
- Impianto di pacemaker definitivo (fino al 30%), se la nuova valvola interferisce con il sistema elettrico del cuore.
Precauzioni e cure dopo la TAVI
Dopo l'intervento è importante restare a letto e sotto stretto controllo medico per 2-3 giorni.
Si somministra una copertura antibiotica per 48 ore per prevenire infezioni.
Per ridurre il rischio di formazione di coaguli, si usa una terapia con due farmaci antiaggreganti (aspirina e clopidogrel) per 3 mesi, seguita da aspirina a basso dosaggio per un tempo indefinito.
La procedura ha un successo nel 95% dei casi. La mortalità legata all'intervento è circa 1,5%, mentre entro 30 giorni è intorno al 10% nelle esperienze più recenti.
In conclusione
La TAVI è una procedura meno invasiva e importante per chi ha una valvola aortica molto malata ma non può affrontare un intervento chirurgico tradizionale. Consente di migliorare i sintomi e la qualità di vita con un buon livello di sicurezza e successo.