Che cos'è la concordanza precordiale?
La concordanza precordiale è un termine usato quando si osservano le onde dell'ECG nelle derivazioni precordiali, cioè quelle posizionate sul torace. Si parla di concordanza quando tutti i complessi QRS (che rappresentano l'attività elettrica dei ventricoli) sono o tutti positivi o tutti negativi.
- Complessi positivi: hanno una forma chiamata R (non Rs), cioè un'onda verso l'alto.
- Complessi negativi: hanno una forma chiamata QS (non rS), cioè un'onda verso il basso senza una piccola onda iniziale positiva.
Cosa osserviamo nel tracciato?
Nel caso descritto, nelle derivazioni V1 e V6 si vedono complessi con morfologia QS, cioè completamente negativi.
Invece, nelle derivazioni V2, V4 e V5 è presente una piccola onda r iniziale, che indica una piccola parte positiva all'inizio del complesso.
Questo significa che non c'è concordanza precordiale, perché i complessi non sono tutti completamente positivi né tutti completamente negativi.
Perché è importante?
La presenza o assenza di concordanza precordiale aiuta i medici a capire se un ritmo cardiaco anomalo è originato dai ventricoli (le camere inferiori del cuore) o da altre parti del cuore.
Le opzioni di interpretazione
- Si può pensare che si tratti di una tachicardia ventricolare anche senza concordanza precordiale.
- Oppure, si può decidere di rivedere l'analisi dall'inizio per essere più sicuri.
- Infine, si può scegliere di leggere la spiegazione finale per comprendere meglio il caso.
In conclusione
La concordanza precordiale è un segno importante nell'interpretazione dell'ECG, ma la sua assenza non esclude necessariamente che il ritmo sia una tachicardia ventricolare. È fondamentale considerare tutte le caratteristiche del tracciato per una valutazione corretta.