CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 24/03/2011 Lettura: ~2 min

Il cateterismo cardiaco tramite arteria radiale comporta una maggiore esposizione alle radiazioni

Fonte
Mercuri M, Mehta S, Xie C, et al. Radial artery access as a predictor of increased radiation exposure during a diagnostic cardiac catheterization procedure. JACC Cardiovasc Interv 2011; 4:347-352

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il cateterismo cardiaco è una procedura importante per diagnosticare problemi al cuore. Esistono diversi modi per eseguire questa procedura, tra cui l'accesso tramite l'arteria radiale (nel polso) o l'arteria femorale (nell'inguine). Uno studio recente ha confrontato questi due metodi per capire se vi siano differenze nell'esposizione alle radiazioni, un aspetto importante per la sicurezza del paziente.

Che cos'è il cateterismo cardiaco e come si esegue

Il cateterismo cardiaco è un esame che permette di vedere come funziona il cuore e i vasi sanguigni. Per farlo, si inserisce un piccolo tubicino chiamato catetere in un'arteria, che può essere quella radiale (nel polso) o quella femorale (nell'inguine).

Lo studio sull'esposizione alle radiazioni

Una ricerca ha analizzato quasi 6.000 procedure di cateterismo eseguite da cardiologi esperti che usano entrambi gli accessi. Lo studio ha misurato l'esposizione alle radiazioni usando un parametro chiamato kerma (AK), che indica l'energia delle radiazioni assorbita dal corpo.

Risultati principali

  • L'accesso tramite l'arteria radiale è associato a un aumento del 23% dell'esposizione alle radiazioni rispetto all'accesso femorale.
  • Ci sono differenze nella quantità di radiazioni ricevute a seconda dell'operatore e del paziente.
  • Queste differenze suggeriscono che in futuro si potranno trovare modi per ridurre l'esposizione alle radiazioni.

Considerazioni importanti

Anche se l'accesso radiale comporta una maggiore esposizione alle radiazioni, è importante ricordare che la scelta del metodo dipende anche da altri fattori, come il rischio di sanguinamento, che può essere minore con l'accesso radiale.

Prospettive future

Presto saranno presentati i risultati di un altro studio chiamato RIVAL trial, che confronterà in modo più approfondito i due tipi di accesso nei pazienti con problemi cardiaci acuti.

In conclusione

Il cateterismo cardiaco tramite l'arteria radiale può comportare una maggiore esposizione alle radiazioni rispetto all'accesso femorale. Tuttavia, la scelta del metodo deve considerare anche altri aspetti importanti per la sicurezza e il benessere del paziente. Sono in corso ulteriori studi per migliorare la pratica e ridurre i rischi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA