Che cosa sono gli ARNI e il loro ruolo nello scompenso cardiaco
Gli ARNI, come il sacubitril-valsartan, sono farmaci che aiutano a migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita nei pazienti con scompenso cardiaco e frazione di eiezione ridotta (cioè quando il cuore pompa meno sangue del normale).
Nonostante le linee guida europee li raccomandino come alternativa agli ACE-inibitori, molti medici non li usano ancora come prima scelta.
Lo studio italiano DISCOVER-ARNI
Questo studio ha coinvolto 341 pazienti con scompenso cardiaco trattati con sacubitril-valsartan. I pazienti sono stati valutati con esami clinici, esami del sangue e ecografie del cuore prima di iniziare la terapia e dopo 6 mesi.
Una parte di questi pazienti, 136 in totale, è stata seguita per circa 3 anni per capire come si sono evoluti e quali parametri ecografici potevano prevedere eventi importanti come:
- morte per qualsiasi causa
- ricovero per scompenso cardiaco
- trapianto di cuore
- impianto di dispositivi per aiutare il cuore a pompare
Il ruolo dell'ecografia con speckle tracking
L'ecografia con speckle tracking è una tecnica che misura come si muovono e si deformano le pareti del cuore durante il battito. In questo studio sono stati valutati tre parametri principali:
- GLS: misura la contrazione del ventricolo sinistro
- PALS: misura la funzione dell'atrio sinistro
- fwRVLS: misura la funzione della parete libera del ventricolo destro
I pazienti che hanno avuto eventi negativi mostravano valori più bassi di questi parametri, indicando una funzione cardiaca peggiore.
Il ventricolo destro come predittore di prognosi
Dopo aver considerato vari fattori, è emerso che il parametro fwRVLS, cioè la funzione della parete libera del ventricolo destro, è stato l'unico indicatore indipendente in grado di prevedere il rischio di eventi gravi.
Un valore di fwRVLS superiore a -20% indicava un rischio maggiore di complicazioni.
In conclusione
Questo studio suggerisce che valutare la funzione del ventricolo destro con l'ecografia speckle tracking può aiutare a identificare i pazienti con scompenso cardiaco che potrebbero avere una prognosi peggiore nonostante la terapia con sacubitril-valsartan. Queste informazioni possono essere utili per personalizzare meglio il trattamento e il monitoraggio.