Che cos'è la malattia del nodo del seno e come si tratta
Il nodo del seno è una parte del cuore che controlla il ritmo del battito cardiaco. Quando non funziona bene, può causare una bradicardia, cioè un battito troppo lento. Per questo motivo, si può impiantare un pacemaker, un piccolo dispositivo che aiuta il cuore a battere regolarmente.
Tipi di stimolazione del pacemaker
Esistono due principali modalità di stimolazione con il pacemaker per questa condizione:
- AAIR: stimolazione atriale su un solo punto del cuore.
- DDDR: stimolazione su due camere del cuore, cioè sia atrio che ventricolo.
La stimolazione che mantiene un buon coordinamento tra le due parti del cuore (atrio e ventricolo) è considerata migliore rispetto alla stimolazione solo ventricolare.
Lo studio e i suoi risultati
Uno studio ha confrontato questi due tipi di stimolazione in 1.415 pazienti con malattia del nodo del seno. I pazienti sono stati seguiti per circa 5 anni.
- Mortalità: non c'è stata differenza significativa tra i due gruppi. Circa il 29,6% dei pazienti con stimolazione AAIR e il 27,3% con stimolazione DDDR sono deceduti durante il periodo di osservazione.
- Fibrillazione atriale parossistica (un tipo di aritmia): è stata più frequente nel gruppo AAIR (28,4%) rispetto al gruppo DDDR (23,0%).
- Reinterventi per il pacemaker: il gruppo AAIR ha avuto quasi il doppio dei reinterventi (22,1%) rispetto al gruppo DDDR (11,9%).
- Non ci sono state differenze significative tra i gruppi per quanto riguarda la fibrillazione atriale cronica, l'ictus o l'insufficienza cardiaca.
Cosa significa tutto questo
La stimolazione con pacemaker che coinvolge entrambe le camere del cuore (DDDR) non riduce la mortalità rispetto alla stimolazione solo atriale (AAIR). Tuttavia, la stimolazione AAIR è legata a un rischio maggiore di sviluppare alcune aritmie e a una maggiore probabilità di dover intervenire nuovamente per sistemare il pacemaker.
In conclusione
Entrambi i tipi di stimolazione sono sicuri e non influenzano la sopravvivenza in modo diverso. La stimolazione su doppia camera (DDDR) sembra però offrire alcuni vantaggi, come un minor rischio di aritmie e meno necessità di interventi successivi sul pacemaker.