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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/04/2011 Lettura: ~2 min

Il ruolo del calcio nella fibrillazione atriale

Fonte
European Heart Journal Volume 32, Issue 6, Pp. 721-729.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco comune che può essere legato a cambiamenti nel modo in cui le cellule del cuore gestiscono il calcio, una sostanza importante per il funzionamento del muscolo cardiaco. Qui spieghiamo in modo semplice come questi cambiamenti possono influenzare il cuore nelle persone con questa condizione.

Che cos'è la fibrillazione atriale e il calcio nel cuore

La fibrillazione atriale (FA) è un problema in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo veloce. Questo succede anche perché le cellule del cuore non gestiscono bene il calcio, un minerale fondamentale per far contrarre il muscolo cardiaco e mantenere un ritmo regolare.

Il ruolo del reticolo sarcoplasmatico e del recettore A2A

Dentro le cellule del cuore c'è una struttura chiamata reticolo sarcoplasmatico (SR), che aiuta a rilasciare il calcio quando il cuore deve battere. Nella fibrillazione atriale, questo rilascio di calcio è alterato.

Un importante protagonista di questo processo è un recettore chiamato A2A, che si trova sulla superficie delle cellule. Questo recettore può essere attivato da una sostanza chiamata adenosina, che il corpo produce naturalmente.

Cosa succede nelle persone con fibrillazione atriale

  • Nei pazienti con FA, c'è un aumento della quantità di recettori A2A nelle cellule del cuore, soprattutto nell'atrio destro, una delle camere del cuore.
  • Quando questi recettori sono attivati, aumentano i segnali che fanno rilasciare più calcio dal reticolo sarcoplasmatico.
  • Questo porta a un aumento delle onde spontanee di calcio, cioè piccole scariche di calcio che possono disturbare il ritmo normale del cuore.
  • Questi cambiamenti sono più evidenti nei pazienti con FA rispetto a quelli con solo dilatazione atriale (un ingrossamento dell'atrio).

Come è stato studiato questo fenomeno

Gli scienziati hanno utilizzato tecniche di laboratorio per misurare i livelli di recettori A2A e le loro proteine nelle cellule del cuore di pazienti con e senza FA. Hanno anche osservato come l'attivazione di questi recettori influenzi il movimento del calcio nelle cellule.

Effetti dell'adenosina e dei suoi antagonisti

  • L'adenosina, quando entra nelle cellule, aumenta la frequenza delle onde di calcio, contribuendo così a un ritmo cardiaco irregolare.
  • Al contrario, sostanze che bloccano i recettori A2A o che riducono l'adenosina diminuiscono queste onde di calcio.
  • Questo suggerisce che l'adenosina prodotta dal corpo stesso attiva continuamente i recettori A2A nelle persone con FA.

In conclusione

La fibrillazione atriale è collegata a un cambiamento nel modo in cui le cellule del cuore rilasciano il calcio, causato da un aumento e un'attivazione anomala del recettore A2A. Questo porta a segnali irregolari che possono disturbare il ritmo cardiaco. Comprendere questi meccanismi aiuta gli scienziati a studiare nuove possibilità per gestire questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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