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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/04/2011 Lettura: ~2 min

TAVI vs terapia tradizionale non chirurgica nella stenosi aortica: analisi dei costi nello studio PARTNER coorte B

Fonte
American College of Cardiology, 60° Scientific Session 2011, New Orleans.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La stenosi aortica severa è una malattia del cuore che può essere difficile da trattare, soprattutto in pazienti che non possono essere operati. Esistono diverse opzioni di cura, tra cui la TAVI, una procedura meno invasiva. In questo testo spieghiamo i risultati di uno studio importante che ha confrontato i costi e i benefici della TAVI rispetto alla terapia tradizionale non chirurgica, per aiutare a capire meglio questa scelta.

Che cos'è la stenosi aortica e la TAVI

La stenosi aortica è un restringimento della valvola aortica del cuore, che rende difficile il passaggio del sangue. Nei casi più gravi, può causare sintomi importanti e ridurre la qualità e la durata della vita.

La TAVI (Impianto Transcatetere della Valvola Aortica) è una procedura meno invasiva rispetto all'intervento chirurgico tradizionale. Viene usata soprattutto in pazienti che non possono essere operati per motivi di salute.

Lo studio PARTNER coorte B

Lo studio ha coinvolto 358 pazienti con stenosi aortica severa e sintomi, che non potevano essere operati. Sono stati divisi in due gruppi:

  • gruppo TAVI, che ha ricevuto la procedura di impianto della valvola;
  • gruppo standard care, che ha ricevuto la terapia medica tradizionale e valvuloplastica (una procedura per allargare la valvola senza impianto).

Risultati principali

  • Nei primi 30 giorni, il gruppo TAVI ha avuto più eventi come ictus e problemi vascolari, ma solo i problemi vascolari erano significativamente più frequenti.
  • Ad un anno, la mortalità per tutte le cause è stata del 30,7% nel gruppo TAVI, contro il 50,7% nel gruppo standard care. Questo significa che più pazienti sono sopravvissuti con la TAVI.
  • Le ospedalizzazioni dopo la procedura sono state molto meno frequenti nel gruppo TAVI.
  • Tra i sopravvissuti, chi aveva fatto la TAVI mostrava meno difficoltà nel camminare e nelle attività quotidiane (classi NYHA più basse).

Analisi dei costi

La procedura di TAVI ha un costo iniziale elevato, circa 42.806 dollari, a cui si aggiungono i costi di degenza in terapia intensiva e reparto (circa 30.756 dollari) e il costo del personale (circa 4.978 dollari). In totale, la spesa può arrivare a circa 78.540 dollari per paziente.

Tuttavia, nei mesi successivi, i costi diminuiscono soprattutto perché i pazienti con TAVI hanno meno necessità di tornare in ospedale.

Nel complesso, durante il primo anno, il gruppo TAVI ha speso circa 23.000 dollari in meno per paziente rispetto al gruppo che ha ricevuto la terapia tradizionale.

In conclusione

La TAVI è una procedura più costosa all'inizio, ma offre una maggiore aspettativa di vita e meno ricoveri successivi rispetto alla terapia tradizionale nei pazienti che non possono essere operati. Questo solleva la domanda se valga la pena sostenere costi più alti per ottenere più anni di vita e migliore qualità di vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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