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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/04/2011 Lettura: ~2 min

BAT: un dispositivo per l'ipertensione resistente

Fonte
American College of Cardiology, 60° Scientific Session 2011, New Orleans.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta difficile da controllare con i farmaci tradizionali. Un nuovo dispositivo chiamato Rheos® System offre un aiuto innovativo per abbassare la pressione arteriosa in questi casi. In questo testo spieghiamo come funziona questa terapia e quali risultati ha mostrato negli studi recenti.

Che cos'è il Rheos® System

Il Rheos® System è un piccolo dispositivo impiantato sotto la clavicola, simile a un pacemaker. Esso invia impulsi elettrici alle arterie carotidee, che sono i vasi sanguigni principali nel collo. Questi impulsi imitano un aumento temporaneo della pressione, attivando un meccanismo naturale chiamato baroriflesso carotideo.

Come funziona la terapia di attivazione baroriflessa (BAT)

Il baroriflesso è un sistema di sensori nel corpo che aiuta a regolare la pressione del sangue. Quando viene stimolato dal dispositivo, invia segnali al cervello per ridurre la pressione arteriosa. In pratica, il dispositivo "inganna" il cervello facendogli credere che la pressione sia alta, così il corpo risponde abbassandola.

Chi può beneficiare di questa terapia

La terapia è rivolta a persone con ipertensione resistente, cioè che hanno una pressione arteriosa molto alta nonostante assumano almeno tre farmaci diversi, incluso un diuretico. Questi pazienti spesso non riescono a raggiungere i livelli di pressione raccomandati con i farmaci tradizionali.

Risultati dello studio clinico

Uno studio condotto su 265 pazienti con ipertensione resistente ha valutato l'efficacia del dispositivo. I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • Gruppo A: ha ricevuto subito il trattamento con il dispositivo per 12 mesi.
  • Gruppo B: ha fatto da controllo per 6 mesi senza trattamento, poi ha iniziato la terapia con il dispositivo.

I medici hanno monitorato la pressione arteriosa ogni mese e hanno regolato il dispositivo per ottimizzare i risultati.

Principali risultati

  • Nel Gruppo A, il 41% dei pazienti ha raggiunto la pressione target (<140 mmHg) dopo 6 mesi, e il 54% dopo 12 mesi.
  • Nel Gruppo B, il 21% ha raggiunto la pressione target durante la fase di controllo e il 46% dopo 6 mesi di trattamento.
  • La pressione diastolica (il valore più basso) è diminuita in entrambi i gruppi.
  • La riduzione media della pressione sistolica è stata di circa 35 mmHg dopo 12 mesi.
  • Il 88% dei pazienti ha risposto positivamente alla terapia.
  • Si è osservata anche una diminuzione della massa ventricolare sinistra, un miglioramento importante per il cuore.

Sicurezza e considerazioni finali

Il dispositivo si è dimostrato sicuro e ben tollerato. Secondo gli esperti, il suo effetto è paragonabile a quello di 2 o 3 farmaci aggiuntivi, ed è utile per chi già assume molti farmaci senza ottenere un buon controllo della pressione.

In conclusione

La terapia di attivazione baroriflessa con il dispositivo Rheos® rappresenta una nuova opzione per le persone con ipertensione resistente. Stimolando un meccanismo naturale del corpo, aiuta a ridurre la pressione arteriosa in modo significativo e sostenuto, migliorando la salute del cuore e la qualità di vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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