Che cos'è la terapia ormonale in menopausa?
La terapia ormonale sostitutiva (MHT) consiste nell'assumere ormoni, come gli estrogeni, per alleviare i sintomi della menopausa, come le vampate di calore e altri disturbi vasomotori.
Chi può beneficiare di questa terapia?
Uno studio importante ha analizzato oltre 27.000 donne in menopausa con un'età media di circa 63 anni. Le donne hanno ricevuto estrogeni da soli o in combinazione con un altro ormone chiamato progestinico.
La terapia ha ridotto i sintomi vasomotori del 41% in generale, ma l'efficacia è risultata maggiore nelle donne più giovani:
- Tra i 50 e i 59 anni, la riduzione dei sintomi era molto significativa.
- Con l'aumentare dell'età, l'efficacia diminuiva.
- Oltre i 70 anni, la terapia non sembrava più efficace nel ridurre questi sintomi.
Quali sono i rischi per il cuore?
La sicurezza cardiovascolare è un aspetto molto importante:
- Per le donne tra i 50 e i 59 anni con sintomi vasomotori, la terapia non ha aumentato il rischio di malattie del cuore.
- Al contrario, nelle donne sopra i 70 anni, il rischio di problemi cardiovascolari è risultato più alto se si assumeva la terapia ormonale.
Cosa significa tutto questo?
La terapia ormonale può essere un aiuto valido e sicuro per alleviare i sintomi della menopausa nelle donne più giovani. Tuttavia, dopo i 60 anni è necessario valutare con attenzione i rischi e i benefici, e oltre i 70 anni è generalmente consigliato evitarla per il rischio aumentato di malattie cardiovascolari.
In conclusione
La terapia ormonale in menopausa è efficace soprattutto nelle donne più giovani per ridurre i sintomi come le vampate di calore. Il trattamento è generalmente sicuro fino ai 60 anni, ma oltre questa età il rischio per il cuore può superare i benefici, quindi è importante procedere con cautela.