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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/04/2011 Lettura: ~1 min

Defibrillazione monofasica o bifasica: efficacia nella cardioversione della fibrillazione atriale con o senza insufficienza cardiaca

Fonte
International Journal of Cardiology 147, 3, 405-408.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può essere trattato con una procedura chiamata cardioversione elettrica. Esistono due tipi principali di defibrillazione usati per questa procedura: monofasica e bifasica. È importante sapere se uno dei due metodi è più efficace, soprattutto in persone con problemi al cuore come l'insufficienza cardiaca.

Che cosa è la cardioversione elettrica

La cardioversione elettrica è un trattamento che usa una scarica elettrica per riportare il cuore a un ritmo normale. Può essere eseguita con due tipi di defibrillatori:

  • Monofasico: la corrente elettrica passa in un solo senso.
  • Bifasico: la corrente passa in due direzioni, prima in un senso e poi nell'altro.

Lo studio e i suoi obiettivi

Un gruppo di medici ha voluto capire se la defibrillazione bifasica fosse migliore di quella monofasica nel ripristinare il ritmo normale nei pazienti con fibrillazione atriale, in particolare in quelli con insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace.

Come è stato condotto lo studio

Sono stati coinvolti 503 pazienti con fibrillazione atriale persistente, sottoposti a 592 procedure di cardioversione:

  • 261 procedure con defibrillatore monofasico
  • 331 procedure con defibrillatore bifasico
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Tra questi, 149 pazienti avevano insufficienza cardiaca, con 173 procedure di cardioversione effettuate su di loro.

Risultati principali

  • Il successo nel riportare il ritmo normale è stato simile nei pazienti con e senza insufficienza cardiaca, circa l'82,7%.
  • Non c'è stata differenza significativa nel successo tra defibrillatori monofasici e bifasici, sia nei pazienti con che senza insufficienza cardiaca.
  • La defibrillazione bifasica ha richiesto una quantità di energia minore per ottenere il risultato, il che può essere un vantaggio.

In conclusione

La cardioversione elettrica con defibrillatori monofasici o bifasici è ugualmente efficace per riportare il cuore a un ritmo normale sia nei pazienti con che senza insufficienza cardiaca. Tuttavia, i defibrillatori bifasici usano meno energia durante la procedura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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