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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/04/2011 Lettura: ~3 min

L’uso di antidepressivi e il possibile aumento dello spessore delle arterie del collo

Fonte
American College of Cardiology, 60° Scientific Session 2011, New Orleans.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcuni studi recenti hanno osservato un possibile legame tra l'assunzione di antidepressivi e un aumento dello spessore delle arterie del collo, un segno di aterosclerosi. È importante capire cosa significa questo dato e come interpretarlo con attenzione, senza allarmismi.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha esaminato un gruppo di gemelli maschi per capire se l'uso di antidepressivi potesse influenzare lo spessore delle arterie carotidee, cioè le arterie principali del collo che portano il sangue al cervello.

Lo spessore delle pareti di queste arterie, chiamato spessore intima-media (IMT), è un indicatore usato per valutare la presenza di aterosclerosi, una condizione in cui le arterie si induriscono o si restringono a causa di depositi.

Cosa hanno trovato i ricercatori

  • I gemelli che assumevano antidepressivi avevano un IMT carotideo più spesso di circa il 5% rispetto ai loro fratelli che non li assumevano.
  • Questo aumento corrisponde a circa 40 micron, cioè 0,04 millimetri.
  • Per capire meglio, normalmente lo spessore aumenta di circa 10 micron ogni anno di vita; quindi, chi prende antidepressivi aveva arterie che sembravano più "vecchie" di circa 4 anni rispetto al gemello che non li assumeva.

Possibili spiegazioni

Gli antidepressivi, in particolare quelli chiamati SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), agiscono su sostanze chimiche nel cervello come la serotonina. Queste sostanze possono anche influenzare i vasi sanguigni, causando una loro contrazione (vasocostrizione), che potrebbe contribuire all'aumento dello spessore delle arterie.

Dettagli dello studio

  • Lo studio ha coinvolto 513 gemelli maschi partecipanti al Vietnam Era Twin Registry.
  • Lo spessore delle arterie è stato misurato con ultrasuoni, una tecnica non invasiva e sicura.
  • Sono stati anche valutati altri fattori di rischio per le malattie cardiache e condizioni come la depressione e il disturbo da stress post-traumatico (PTSD).
  • Circa il 16% dei partecipanti assumeva antidepressivi, e tra questi, il 60% usava SSRI.
  • L'aumento dello spessore delle arterie era più evidente nei soggetti con sintomi depressivi più gravi.

Importante considerare

Gli autori dello studio sottolineano che si tratta di un'analisi osservazionale, cioè che mostra un'associazione ma non prova che gli antidepressivi causino direttamente l'aumento dello spessore delle arterie.

Inoltre, la depressione stessa è un fattore di rischio per le malattie cardiache, e gli antidepressivi aiutano a migliorare i sintomi depressivi.

Per questo motivo, è importante valutare con attenzione i benefici e i rischi dell'uso di antidepressivi, soprattutto quando il beneficio per il paziente non è chiaro.

In conclusione

Lo studio suggerisce che l'assunzione di antidepressivi potrebbe essere collegata a un aumento dello spessore delle arterie del collo, un segno di aterosclerosi. Tuttavia, questa osservazione non dimostra che gli antidepressivi causino questo cambiamento. La depressione stessa è un fattore di rischio per problemi cardiaci, e gli antidepressivi possono offrire un importante sollievo dai sintomi. È quindi fondamentale discutere sempre con il medico i benefici e i possibili rischi di questi farmaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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