Che cosa significa disfunzione microvascolare
Le piccole arterie del corpo, chiamate microvascolatura, possono subire cambiamenti che aumentano la loro resistenza al passaggio del sangue. Questo è un aspetto importante nell'ipertensione essenziale, una forma comune di pressione alta senza una causa chiara.
Lo studio e i pazienti coinvolti
- 75 pazienti con ipertensione essenziale mai trattati
- Pressione arteriosa misurata nelle 24 ore con valori di almeno 130 mmHg per la sistolica o 80 mmHg per la diastolica
- Divisi in due gruppi: ipertensione di grado 1 (pressione tra 140/90 e 159/99 mmHg) e grado 2 (pressione tra 160/100 e 179/109 mmHg)
- 25 persone con pressione normale usate come controllo
- Età media 48 anni, 60% uomini, nessuna storia di malattie cardiovascolari
Come sono state misurate le alterazioni
- C-Rmin: resistenza minima delle piccole arterie coronariche, valutata con un ecocardiogramma
- F-Rmin: resistenza minima delle arterie dell’avambraccio, misurata con una tecnica chiamata pletismografia venosa
- SVRI: resistenza vascolare sistemica a riposo, misurata con una tecnica di analisi del respiro
- CFR: riserva di flusso coronarico, cioè la capacità delle arterie coronariche di aumentare il flusso sanguigno quando serve
Risultati principali
- La pressione sistolica nelle 24 ore era aumentata del 14% nel gruppo con ipertensione di grado 1 e del 28% nel gruppo di grado 2, rispetto ai controlli normotesi
- Le resistenze minime nelle arterie dell’avambraccio (F-Rmin) e nelle coronarie (C-Rmin) erano aumentate molto più di quanto ci si aspettasse solo in base alla pressione arteriosa:
- F-Rmin aumentata del 58% nel grado 1 e del 72% nel grado 2
- C-Rmin aumentata dell’87% nel grado 1 e del 125% nel grado 2
- La riserva di flusso coronarico era ridotta di circa il 30% in entrambi i gruppi con ipertensione
- La resistenza vascolare sistemica e la massa del ventricolo sinistro (una parte del cuore) aumentavano invece in modo proporzionale alla pressione arteriosa
Cosa significa tutto questo
Questi risultati indicano che le alterazioni nei piccoli vasi sanguigni avvengono molto presto nell’ipertensione e non sono semplicemente una risposta all’aumento della pressione. Questo suggerisce che il grado di pressione arteriosa da solo non basta a capire quanto siano coinvolti e compromessi i piccoli vasi nel cuore e nel resto del corpo.
In conclusione
La disfunzione microvascolare è una parte importante dell’ipertensione essenziale e può comparire anche quando la pressione non è ancora molto alta. Per questo motivo, valutare solo i valori della pressione arteriosa potrebbe non essere sufficiente per comprendere appieno la salute dei piccoli vasi e il rischio associato.