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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/04/2011 Lettura: ~2 min

Eplerenone o spironolattone nell'ipertensione da iperaldosteronismo?

Fonte
Journal of Hypertension: May 2011 - Volume 29 - Issue 5 - p 980-990.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due farmaci, eplerenone e spironolattone, usati per trattare l'ipertensione causata da una condizione chiamata iperaldosteronismo primario. L'obiettivo è capire quale dei due è più efficace e quali effetti collaterali possono avere.

Che cos'è l'iperaldosteronismo primario e i farmaci usati

L'iperaldosteronismo primario è una condizione in cui il corpo produce troppo aldosterone, un ormone che può aumentare la pressione del sangue (ipertensione).

Per trattare questa ipertensione si usano farmaci chiamati antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi, come lo spironolattone e l'eplerenone.

Caratteristiche dei farmaci

  • Lo spironolattone è efficace nel ridurre la pressione alta ma può causare effetti collaterali legati agli ormoni sessuali, come la ginecomastia (aumento del tessuto mammario negli uomini) e la mastodinia (dolore al seno nelle donne).
  • L'eplerenone è considerato più selettivo, cioè agisce in modo più mirato, e quindi potrebbe avere meno effetti collaterali di tipo ormonale.

Lo studio

Lo studio è stato condotto in più centri e ha coinvolto pazienti con ipertensione da iperaldosteronismo primario. I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale e nessuno sapeva quale farmaco stava assumendo (doppio cieco).

Il trattamento è durato 16 settimane, con dosi variabili di spironolattone (75-225 mg al giorno) o eplerenone (100-300 mg al giorno), adattate per ottenere l'effetto desiderato sulla pressione.

Risultati principali

  • La riduzione della pressione diastolica (la pressione quando il cuore si rilassa) è stata maggiore con lo spironolattone (-12,5 mmHg) rispetto all'eplerenone (-5,6 mmHg).
  • Non c'erano differenze significative nel numero totale di effetti collaterali tra i due farmaci.
  • Tuttavia, più pazienti trattati con spironolattone hanno avuto effetti collaterali legati agli ormoni sessuali, come ginecomastia negli uomini e dolore al seno nelle donne.

In conclusione

Lo spironolattone ha dimostrato un effetto più forte nel ridurre la pressione sanguigna rispetto all'eplerenone nei pazienti con ipertensione da iperaldosteronismo primario. Tuttavia, può causare più effetti collaterali legati agli ormoni sessuali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

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