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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/04/2011 Lettura: ~2 min

Nuovi alleati per le statine per abbattere il colesterolo LDL

Fonte
Congresso regionale SISA Sezione Lombardia, Milano 15-16 aprile 2011.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 08/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti con colesterolo alto usano le statine per abbassare il colesterolo LDL, detto anche "colesterolo cattivo". Tuttavia, non sempre queste medicine sono sufficienti per raggiungere i livelli desiderati. Fortunatamente, ci sono nuovi farmaci in arrivo che possono aiutare a migliorare il trattamento e proteggere meglio il cuore.

Perché le statine a volte non bastano

Circa il 30% dei pazienti che assumono statine non riesce a portare il colesterolo LDL ai livelli consigliati. Questo può succedere per due motivi principali:

  • La dose del farmaco non è adeguata.
  • Il paziente non prende correttamente la medicina, ad esempio la interrompe troppo presto.

In effetti, studi mostrano che metà delle persone smette di prendere le statine entro un mese dopo un infarto.

Inoltre, anche l’uso combinato di simvastatina ed ezetimibe, un altro farmaco per il colesterolo, a volte non è abbastanza efficace, soprattutto in chi ha una forma ereditaria molto grave di colesterolo alto.

Nuovi farmaci in arrivo

Per superare questi problemi, sono in arrivo nuovi medicinali che aiuteranno a ridurre meglio il colesterolo LDL. Alcuni saranno disponibili presto, mentre per altri ci vorrà ancora un po’ di tempo.

Pitavastatina

Una nuova statina chiamata pitavastatina arriverà presto anche in Italia. La sua efficacia si colloca tra due statine già conosciute (atorvastatina e rosuvastatina), ma ha il vantaggio di interagire meno con altri farmaci e di avere un migliore comportamento nel corpo.

Mipomersen

Mipomersen è un farmaco che agisce in modo diverso: blocca la produzione di una proteina chiamata apo-B100, importante per la formazione del colesterolo LDL. Questo medicinale si somministra con un’iniezione sotto la pelle una volta alla settimana.

In uno studio, aggiungere mipomersen alla terapia con statine ha ridotto il colesterolo LDL di quasi il 25%, mentre il placebo ha avuto un effetto molto minore.

Eprotirome

Eprotirome è un farmaco simile agli ormoni della tiroide, ma agisce principalmente nel fegato, dove si produce il colesterolo. In uno studio, l’aggiunta di eprotirome alle statine ha ridotto il colesterolo LDL fino al 32%, a seconda della dose, molto più del placebo.

Oltre al colesterolo LDL, eprotirome ha anche migliorato altri grassi nel sangue legati al rischio cardiovascolare.

In conclusione

Le statine sono fondamentali per abbassare il colesterolo LDL, ma non sempre sono sufficienti. Nuovi farmaci come pitavastatina, mipomersen ed eprotirome offrono nuove possibilità per migliorare il controllo del colesterolo e aiutare più persone a raggiungere i livelli desiderati, riducendo così il rischio di problemi al cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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