CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 21/04/2011 Lettura: ~2 min

L’età influisce sui risultati della terapia riperfusiva con angioplastica primaria nell’infarto STEMI?

Fonte
American Heart Journal 2011 Volume 161, Issue 4, Pages 664-672.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come l’età possa influenzare i risultati di un trattamento urgente per l’infarto cardiaco chiamato STEMI. Il trattamento in questione è la PCI primaria, una procedura che riapre le arterie bloccate. Vedremo cosa dicono gli studi riguardo all’efficacia e alla sicurezza di questo trattamento nelle persone di diverse età.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha analizzato 2.262 pazienti con infarto STEMI che hanno ricevuto una angioplastica coronarica primaria (PCI) presso un ospedale specializzato tra il 2003 e il 2008. I pazienti sono stati divisi in quattro gruppi di età:

  • meno di 65 anni
  • tra 65 e 74 anni
  • tra 75 e 84 anni
  • 85 anni o più

Tempi e trattamento

Il tempo necessario per iniziare la terapia di riperfusione, cioè per riaprire l’arteria bloccata, è risultato simile in tutti i gruppi di età, variando da 94 a 106 minuti. Anche i farmaci somministrati all’arrivo in ospedale, come quelli per prevenire la formazione di coaguli, erano simili tra i gruppi. Solo lievi differenze sono state osservate nel trattamento standard dopo l’infarto al momento della dimissione.

Risultati e mortalità

Anche se la procedura è risultata efficace in tutte le età, l’età stessa è stata identificata come un fattore che aumenta il rischio di mortalità sia durante il ricovero che entro un anno dall’infarto. I tassi di mortalità a un anno sono cresciuti con l’età:

  • 3,4% nei pazienti sotto i 65 anni
  • 9,2% tra 65 e 74 anni
  • 15,2% tra 75 e 84 anni
  • 28,9% negli over 85 anni

Che cosa significa

Questi dati mostrano che la terapia riperfusiva con PCI primaria è efficace anche negli anziani. Tuttavia, le persone più anziane hanno un rischio più alto di mortalità, probabilmente per la presenza di altre malattie o condizioni legate all’età.

In conclusione

La procedura di angioplastica primaria per l’infarto STEMI funziona bene sia nei giovani che negli anziani. Il tempo di trattamento e i farmaci usati sono simili in tutte le età. Tuttavia, l’età avanzata è associata a un aumento del rischio di morte entro un anno dall’infarto. Questo sottolinea l’importanza di un attento monitoraggio e cura nei pazienti più anziani.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA