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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/04/2011 Lettura: ~2 min

Caso 4-2011 (25)

Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1031 Sezione: 20

Introduzione

In questo caso si osserva un particolare segno nel tracciato cardiaco chiamato onda P, che può indicare un tipo di battito chiamato battito reciproco. Vediamo insieme cosa significa questo e come riconoscerlo.

Che cos'è l'onda P nel tracciato cardiaco?

L'onda P è una parte del tracciato elettrocardiografico (ECG) che rappresenta l'attività elettrica degli atri, cioè le prime camere del cuore che si contraggono per far passare il sangue nei ventricoli.

Che cosa significa una deflessione negativa in II e III al termine del QRS?

Nel tracciato, la deflessione negativa è una parte che si sposta verso il basso rispetto alla linea di base. Se questa deflessione appare alla fine del complesso QRS (che rappresenta la contrazione dei ventricoli), in particolare nelle derivazioni II e III, può indicare la presenza di un'onda P che segue un battito reciproco.

Cos'è un battito reciproco?

Un battito reciproco è un tipo particolare di battito cardiaco in cui l'impulso elettrico viaggia in modo anomalo, creando un circuito che si autoalimenta. Questo può causare un ritmo cardiaco diverso dal normale.

Cosa significa confermare questa diagnosi?

Confermare la diagnosi significa riconoscere correttamente che la deflessione negativa osservata è effettivamente un'onda P legata a un battito reciproco, e non un altro tipo di segno nel tracciato.

In conclusione

La presenza di un'onda P negativa alla fine del complesso QRS nelle derivazioni II e III può indicare un battito reciproco. Riconoscere questo segno è importante per comprendere il tipo di attività elettrica del cuore in quel momento.

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