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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/04/2011 Lettura: ~2 min

Lo spessore della parete dell'atrio sinistro può indicare il rischio di evoluzione della fibrillazione atriale

Fonte
International Journal of Cardiology, volume 148, numero 2, pagine 139-147

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha esaminato come lo spessore della parete del cuore, in particolare dell'atrio sinistro, possa aiutare a capire se una forma di fibrillazione atriale temporanea possa diventare una forma più stabile e duratura. Queste informazioni possono essere utili per comprendere meglio l'andamento della malattia.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori giapponesi ha analizzato tre gruppi di persone, in totale 186, per capire le differenze nella parete dell'atrio sinistro del cuore. I gruppi erano:

  • persone con fibrillazione atriale parossistica, cioè episodi che si interrompono spontaneamente;
  • persone con fibrillazione atriale cronica, cioè episodi continui;
  • persone senza fibrillazione atriale.

Per tutti è stata fatta una tomografia computerizzata (TC) per misurare lo spessore della parete dell'atrio sinistro e il volume di questa camera del cuore.

Risultati principali

  • Chi aveva fibrillazione atriale parossistica mostrava una parete dell'atrio sinistro più spessa rispetto agli altri due gruppi.
  • Chi aveva fibrillazione atriale cronica aveva invece un volume dell'atrio sinistro più grande.
  • Durante un periodo di osservazione di circa 19 mesi, alcuni pazienti con fibrillazione atriale parossistica sono passati alla forma cronica.
  • In questi pazienti che sono passati alla forma cronica, la parete dell'atrio sinistro era più sottile rispetto a chi è rimasto nella forma parossistica.
  • In generale, uno spessore della parete inferiore a 2,4 millimetri era associato a una maggiore probabilità di passare dalla forma parossistica a quella cronica.

Cosa significa tutto questo

Lo spessore della parete dell'atrio sinistro può essere un segno utile per prevedere se la fibrillazione atriale temporanea potrebbe diventare una forma più stabile e duratura. Questo aiuta i medici a capire meglio l'evoluzione della malattia.

In conclusione

Lo studio mostra che uno spessore maggiore della parete dell'atrio sinistro è tipico nella fibrillazione atriale parossistica, mentre uno spessore più sottile può indicare un rischio più alto di evoluzione verso la forma cronica. Questi dati possono aiutare a monitorare e comprendere meglio la fibrillazione atriale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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