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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/04/2011 Lettura: ~2 min

La funzione del ventricolo destro è collegata alla dissincronia del ventricolo sinistro nei pazienti con insufficienza cardiaca

Fonte
International Journal of Cardiology, volume 148, numero 3, pagine 289-294.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come la funzione del lato destro del cuore possa influenzare il modo in cui il lato sinistro del cuore si contrae nei pazienti con insufficienza cardiaca. Comprendere questa relazione aiuta a migliorare i trattamenti per chi soffre di questa condizione.

Che cosa è la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)

La CRT è un trattamento importante per i pazienti con insufficienza cardiaca che hanno sintomi evidenti. Serve a migliorare la coordinazione delle contrazioni del cuore.

Il problema della dissincronia meccanica

La dissincronia meccanica significa che le diverse parti del cuore non si contraggono insieme come dovrebbero. Questo può peggiorare la funzione cardiaca. Valutare questa dissincronia è difficile, specialmente per capire come il ventricolo destro (VD) influenzi il ventricolo sinistro (VS).

Lo studio condotto

Un gruppo di ricercatori guidati dalla dott.ssa Anne Bernard ha studiato 40 pazienti con insufficienza cardiaca congestizia usando l'ecocardiografia, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore e misurare la sua funzione.

  • Metà dei pazienti (20) avevano una funzione ridotta del ventricolo destro, misurata con un parametro chiamato Sarv inferiore a 11,5 cm/s.
  • Gli altri 20 avevano una funzione del ventricolo destro normale (Sarv superiore a 11,5 cm/s).

Entrambi i gruppi erano simili per altri aspetti come la funzione diastolica (fase di rilassamento del cuore), la conduzione elettrica tra atri e ventricoli, e la dissincronia tra i due ventricoli.

Risultati principali

  • I pazienti con funzione ridotta del ventricolo destro avevano una dissincronia più grave nella parte longitudinale del ventricolo sinistro. Questo significa che la contrazione lungo la lunghezza del ventricolo sinistro era meno coordinata.
  • Il valore Sarv, che misura la contrattilità del ventricolo destro, era correlato con la dissincronia del ventricolo sinistro: più bassa era la funzione del ventricolo destro, maggiore era la dissincronia.
  • La contrattilità radiale (cioè il movimento verso l'interno del ventricolo sinistro) e la dissincronia radiale non erano influenzate dalla funzione del ventricolo destro.

In conclusione

Questo studio mostra che nei pazienti con insufficienza cardiaca, una funzione ridotta del ventricolo destro è associata a una dissincronia maggiore nella contrazione longitudinale del ventricolo sinistro. Questi risultati aiutano a comprendere meglio come i due lati del cuore lavorano insieme e potrebbero influenzare il modo in cui si valuta e si tratta la dissincronia cardiaca.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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