Che cosa è stato studiato
Lo studio ha osservato cosa succede nei tre anni dopo un intervento chiamato angioplastica percutanea, che serve a migliorare il flusso di sangue nel cuore usando uno stent medicato con un farmaco chiamato sirolimus. Sono stati confrontati tre gruppi di pazienti:
- Diabetici trattati con insulina (996 persone)
- Diabetici non trattati con insulina (3.404 persone)
- Persone senza diabete (6.378 persone)
Risultati principali
- Il gruppo di diabetici che usava insulina aveva un rischio più alto di eventi cardiovascolari gravi, come morte, infarto o ictus, rispetto ai non diabetici. Questo significa che l’insulina è associata a un aumento del rischio in questi pazienti.
- Il gruppo di diabetici non trattati con insulina non mostrava un aumento significativo di questo rischio rispetto ai non diabetici.
- Entrambi i gruppi di diabetici, sia con che senza insulina, avevano un rischio maggiore di dover fare un nuovo intervento per migliorare il flusso sanguigno nel cuore (rivascolarizzazione) rispetto ai non diabetici.
Cosa significa
Il diabete aumenta il rischio di problemi al cuore dopo un intervento di angioplastica. Questo rischio è presente sia nei pazienti che usano insulina sia in quelli che non la usano, ma è più alto in chi assume insulina.
In conclusione
Lo studio ha mostrato che le persone con diabete hanno più probabilità di dover affrontare nuovi problemi cardiaci dopo un intervento con angioplastica, specialmente se assumono insulina. È importante continuare a seguire le indicazioni del medico per gestire al meglio la salute del cuore e del diabete.