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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/05/2011 Lettura: ~2 min

Maggiore rischio di tromboembolismo venoso con i contraccettivi orali di terza generazione

Fonte
BMJ on line 2011 DOI:10.1136/bmj.d2151.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice i risultati di uno studio importante che ha confrontato il rischio di tromboembolismo venoso, cioè la formazione di coaguli nelle vene, tra diversi tipi di contraccettivi orali. È utile per chi desidera capire meglio le differenze tra le pillole anticoncezionali e i possibili rischi associati.

Che cos'è il tromboembolismo venoso (TEV)?

Il tromboembolismo venoso è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene. Questi coaguli possono bloccare il flusso sanguigno e causare problemi di salute. Anche se può essere serio, in questo contesto si parla di casi non fatali, cioè che non mettono in pericolo immediato la vita.

Lo studio e i suoi risultati principali

Due grandi studi, uno nel Regno Unito e uno negli Stati Uniti, hanno analizzato i dati di milioni di donne tra i 15 e i 44 anni senza altri fattori di rischio per il TEV. Hanno confrontato due tipi di contraccettivi orali:

  • Contraccettivi di terza generazione, contenenti drospirenone.
  • Contraccettivi di seconda generazione, contenenti levonorgestrel.

I risultati hanno mostrato che le donne che usano contraccettivi con drospirenone hanno un rischio di tromboembolismo venoso circa due o tre volte più alto rispetto a quelle che usano contraccettivi con levonorgestrel.

Dati specifici sugli studi

  • Nel Regno Unito, il numero di casi di TEV è stato di 23 ogni 100.000 donne all'anno con drospirenone, rispetto a 9,1 con levonorgestrel.
  • Negli Stati Uniti, i casi sono stati 30,8 ogni 100.000 donne all'anno con drospirenone, contro 12,5 con levonorgestrel.

Cosa significa questo per chi usa la pillola?

Nonostante il rischio aumentato, il numero totale di casi rimane basso. Inoltre, non ci sono prove chiare che la pillola con drospirenone offra benefici maggiori rispetto a quella con levonorgestrel per prevenire la gravidanza, trattare l'acne o alleviare la sindrome premestruale.

Per questo motivo, potrebbe essere una scelta più prudente iniziare con contraccettivi a base di levonorgestrel, soprattutto per chi non ha altri fattori di rischio per il TEV.

In conclusione

Gli studi indicano che i contraccettivi orali contenenti drospirenone sono associati a un rischio più alto di tromboembolismo venoso rispetto a quelli con levonorgestrel. Anche se il rischio assoluto è basso, è importante considerare queste informazioni quando si sceglie un contraccettivo orale, valutando con attenzione i benefici e i rischi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese

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