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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/05/2011 Lettura: ~2 min

L’angioplastica è un trattamento sicuro, a qualunque età!

Fonte
Am Heart J 2011; 161(4): 664-672.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L’angioplastica è una procedura usata per trattare l’infarto del cuore. Spesso si pensa che sia rischiosa negli anziani, ma studi recenti mostrano che può essere sicura e utile anche nelle persone più grandi. Qui spieghiamo cosa significa questo per chi affronta un infarto a qualsiasi età.

Che cos’è l’angioplastica e quando si usa

L’angioplastica coronarica è un trattamento che serve a riaprire le arterie del cuore bloccate durante un infarto miocardico. In particolare, si usa quando l’infarto è causato da un’ostruzione che si vede con un esame chiamato elettrocardiogramma (infarto con elevazione del tratto ST o STEMI).

Come viene usata negli anziani

Spesso, nei pazienti anziani, i medici preferiscono un approccio più conservativo, cioè rimandano o evitano interventi come l’angioplastica o la somministrazione di farmaci che sciolgono i coaguli (trombolisi). Questo perché si pensa che l’età avanzata aumenti i rischi della procedura.

Cosa dice lo studio

Uno studio ha analizzato 2.262 pazienti con infarto STEMI, divisi in gruppi di età:

  • meno di 65 anni (1.285 persone)
  • da 65 a 74 anni (436 persone)
  • da 75 a 84 anni (381 persone)
  • 85 anni o più (160 persone)

Lo studio ha confrontato:

  • il tempo necessario per eseguire l’angioplastica dopo l’infarto (tempo di riperfusione)
  • i farmaci usati durante e dopo l’intervento
  • le cause di morte nei diversi gruppi

Risultati principali

  • Il tempo per eseguire l’angioplastica è stato simile in tutti i gruppi, variando da 94 a 106 minuti.
  • I farmaci usati durante e dopo l’intervento erano molto simili tra i gruppi di età.
  • L’età più avanzata è risultata un fattore che aumenta il rischio di morte sia durante il ricovero che nei 5 anni successivi.
  • La mortalità a un anno è aumentata con l’età: dal 3,4% nei più giovani fino al 28,9% negli over 85.

Cosa significa tutto questo

Anche se i pazienti più anziani hanno un rischio di mortalità più alto, l’angioplastica rimane un trattamento valido e sicuro per tutti, indipendentemente dall’età. Il tempo per intervenire e i farmaci usati non differiscono significativamente tra giovani e anziani.

In conclusione

L’angioplastica è un trattamento efficace e sicuro per l’infarto con elevazione del tratto ST, anche nelle persone molto anziane. L’età da sola non dovrebbe essere un motivo per evitare questa procedura che può salvare la vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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