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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/05/2011 Lettura: ~2 min

L'Isolamento Esteso delle Vene Polmonari tramite Ablazione è Efficace nel Tempo

Fonte
Heart 2011;97:668-673.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come una procedura chiamata isolamento esteso delle vene polmonari, eseguita con ablazione, possa aiutare a mantenere un ritmo cardiaco normale a lungo termine in persone con alcuni tipi di fibrillazione atriale. È un argomento importante per chi vuole capire meglio le opzioni di trattamento per questa condizione.

Che cos'è l'isolamento esteso delle vene polmonari (EIVP)?

L'isolamento esteso delle vene polmonari è una procedura medica che utilizza l'ablazione transcatetere. Questo significa che attraverso un piccolo tubo inserito nel cuore si applicano delle piccole bruciature controllate per isolare elettricamente le vene polmonari, che spesso sono la causa di alcune aritmie, come la fibrillazione atriale.

Chi sono i pazienti coinvolti?

Lo studio ha coinvolto 574 pazienti, con un'età media di circa 61 anni, prevalentemente uomini, affetti da due tipi di fibrillazione atriale:

  • Fibrillazione atriale parossistica (FAP): episodi che si interrompono spontaneamente.
  • Fibrillazione atriale persistente (FAPsAF): episodi più lunghi e stabili.

Come è stata eseguita la procedura?

  • Le vene polmonari dallo stesso lato del cuore sono state isolate con un'ampia ablazione.
  • È stato creato un blocco nella zona tra la vena cava e la valvola tricuspide per interrompere segnali elettrici anomali.
  • Sono stati trattati anche altri punti di partenza dell'aritmia diversi dalle vene polmonari.
  • Se l'aritmia persisteva, sono state fatte ulteriori ablazioni su altre parti dell'atrio sinistro.
  • In caso di recidive, le lesioni precedenti sono state rafforzate.

Risultati a lungo termine

  • Dopo un follow-up medio di circa 27 mesi, l'83,6% dei pazienti era in ritmo cardiaco normale senza bisogno di farmaci antiaritmici.
  • La maggior parte delle recidive di fibrillazione atriale dopo 6 mesi era dovuta a cause diverse dalle vene polmonari.
  • Le recidive molto tardive (dopo più di un anno) spesso erano legate a un processo patologico in corso, non più collegato alle vene polmonari.

Che cosa significa tutto questo?

La procedura di isolamento esteso delle vene polmonari è molto efficace nel mantenere un ritmo cardiaco regolare a lungo termine in pazienti con fibrillazione atriale. Tuttavia, in alcuni casi, l'aritmia può ripresentarsi per motivi diversi da quelli iniziali, indicando che il cuore può sviluppare nuove cause di aritmia nel tempo.

In conclusione

L'isolamento esteso delle vene polmonari con ablazione è una tecnica valida e duratura per trattare la fibrillazione atriale parossistica e persistente. La maggior parte dei pazienti mantiene un ritmo cardiaco normale per anni senza farmaci, anche se in alcuni casi possono comparire recidive dovute a cause diverse dalle vene polmonari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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