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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/01/2024 Lettura: ~2 min

Efficacia del dapagliflozin in pazienti con scompenso cardiaco e apnee notturne

Fonte
Butt JH, Jering K, de Boer RA, et al. Heart failure, investigator-reported sleep apnea and dapagliflozin: A patient-level pooled meta-analysis of DAPA-HF and DELIVER. J Card Fail. Published online December 15, 2023. doi:10.1016/j.cardfail.2023.08.027.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio importante che ha valutato l'efficacia di un farmaco chiamato dapagliflozin in persone con scompenso cardiaco, sia che abbiano o meno problemi di apnee notturne. L'obiettivo è aiutare a capire come questo trattamento può essere utile in diverse situazioni.

Che cosa sono lo scompenso cardiaco e le apnee notturne

Scompenso cardiaco significa che il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Le apnee notturne sono pause nella respirazione che si verificano durante il sonno e possono influire sulla salute del cuore.

Lo studio e i suoi risultati principali

Uno studio ha unito i dati di due ricerche chiamate DAPA-HF e DELIVER per capire meglio il legame tra apnee notturne e scompenso cardiaco, e per valutare come il dapagliflozin agisce in questi casi.

  • La presenza di apnee notturne è stata trovata nel 5,7% dei pazienti con scompenso e frazione d’eiezione ridotta (cioè con una funzione cardiaca più compromessa).
  • Nel gruppo con frazione d’eiezione moderatamente ridotta o preservata, la percentuale era del 7,8%.
  • Le apnee notturne aumentano il rischio di morte per problemi cardiaci o di dover essere ricoverati per scompenso.

Effetto del dapagliflozin

Il dapagliflozin è un farmaco che ha dimostrato di ridurre il rischio di morte cardiovascolare o di ricovero per scompenso, sia nei pazienti che hanno le apnee notturne sia in quelli che non le hanno.

Inoltre, non sono state trovate differenze significative negli altri risultati clinici o nella qualità della vita tra i due gruppi di pazienti.

In conclusione

Il dapagliflozin si conferma un trattamento efficace per le persone con scompenso cardiaco, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno apnee notturne. Questo significa che può essere una buona opzione per molti pazienti con questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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