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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/05/2011 Lettura: ~2 min

BNP: un predittore affidabile di rischio di mortalità

Fonte
American Journal of Medicine Volume 124, Issue 5, Pages 444-452.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il BNP è una sostanza prodotta dal cuore che può aiutare a capire il rischio di mortalità in persone con dolore al petto. Questo testo spiega come il BNP sia utile per valutare il rischio, anche se non serve per diagnosticare subito un infarto.

Che cos'è il BNP?

Il BNP (peptide natriuretico di tipo B) è una sostanza che il cuore rilascia quando è sotto stress, ad esempio in caso di problemi di circolazione o ischemia, cioè quando il cuore riceve meno sangue del necessario.

Lo studio sul BNP e il dolore toracico

Un gruppo di ricercatori svizzeri ha studiato 1.075 pazienti che si sono presentati con dolore al petto. L'obiettivo era capire se il BNP potesse aiutare a:

  • diagnosticare precocemente un infarto miocardico acuto (IMA), cioè un attacco di cuore;
  • prevedere il rischio di morte a lungo termine.

La diagnosi di infarto è stata confermata da due cardiologi indipendenti. Solo 168 pazienti (circa il 16%) avevano un infarto.

Risultati principali

  • I livelli di BNP erano più alti nei pazienti con infarto (media 224 pg/mL) rispetto agli altri (media 56 pg/mL).
  • Tuttavia, il BNP non era così preciso come la troponina T cardiaca, un altro esame usato per diagnosticare l'infarto.
  • Il BNP si è invece dimostrato molto utile per prevedere il rischio di mortalità a un anno: più alto era il BNP, maggiore era il rischio di morte.
  • Ad esempio, la mortalità a un anno variava dallo 0,5% per i pazienti con BNP più basso fino al 22,9% per quelli con BNP più alto.
  • Il BNP ha mostrato una capacità migliore della troponina T nel predire la mortalità, indipendentemente dalla causa.

Cosa significa tutto questo?

Il BNP è un indicatore importante per capire il rischio di morte in persone con dolore al petto, anche se non serve per diagnosticare subito un infarto. Questo può aiutare i medici a valutare meglio la situazione e decidere come seguire il paziente nel tempo.

In conclusione

Il BNP è un marcatore utile e affidabile per prevedere il rischio di mortalità in pazienti con dolore toracico. Anche se non è il migliore per diagnosticare un infarto all'inizio, fornisce informazioni preziose sul rischio a lungo termine, più accurate rispetto alla troponina T.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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