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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/05/2011 Lettura: ~2 min

Cardioversione elettrica o farmacologica?

Fonte
Emerg Med J doi:10.1136/emj.2010.109702.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può essere trattato in modi diversi. Due metodi comuni sono la cardioversione elettrica e quella farmacologica. Qui spieghiamo in modo semplice quale dei due è risultato più efficace e cosa significa per i pazienti.

Che cos'è la cardioversione?

La cardioversione è una procedura usata per riportare il cuore a un ritmo normale quando batte in modo irregolare, come nella fibrillazione atriale. Esistono due tipi principali:

  • Cardioversione elettrica (CVE): si usa una scarica elettrica controllata per far tornare il cuore al ritmo giusto.
  • Cardioversione farmacologica (CVF): si usano medicine specifiche, come il propafenone somministrato per via endovenosa, per regolare il ritmo cardiaco.

Quale metodo è più efficace?

Uno studio condotto su 247 pazienti con fibrillazione atriale acuta ha confrontato i due metodi:

  • La cardioversione elettrica ha riportato il ritmo normale nel 89,3% dei casi.
  • La cardioversione farmacologica ha avuto successo nel 73,8% dei pazienti.

Questo significa che la cardioversione elettrica è risultata più efficace nel risolvere rapidamente il problema del ritmo cardiaco.

Quanto dura il ricovero?

Il tempo di permanenza nel Dipartimento di Emergenza è stato più breve per chi ha fatto la cardioversione elettrica:

  • In media 180 minuti (da 2 a 15 ore).
  • Per la cardioversione farmacologica il tempo medio è stato di 420 minuti (da 2 a quasi 24 ore).

Questo indica che la cardioversione elettrica può permettere un ritorno a casa più rapido.

In conclusione

La cardioversione elettrica è più efficace e consente un ricovero più breve rispetto alla cardioversione farmacologica con propafenone nei pazienti con fibrillazione atriale acuta. Questi risultati aiutano i medici a scegliere il trattamento più adatto in situazioni di emergenza.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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