Che cosa significa interrompere il trattamento antipertensivo
Interrompere il trattamento antipertensivo significa smettere di assumere i farmaci prescritti per abbassare la pressione del sangue. Questo può portare a un controllo meno efficace della pressione arteriosa, aumentando il rischio per la salute.
Lo studio e i suoi risultati principali
Uno studio condotto su oltre 130.000 pazienti in Lombardia, tra i 40 e gli 80 anni, ha analizzato come le persone hanno interrotto la terapia antipertensiva iniziata nel 2005. L'interruzione è stata definita come l'assenza di una nuova prescrizione entro 90 giorni dalla fine dell'ultima.
Risultati importanti
- I tassi di interruzione variavano molto, da circa 6 a 24 persone su 100 ogni mese, a seconda del farmaco usato.
- Ad esempio, chi iniziava con un farmaco chiamato sartano tendeva a interrompere meno spesso rispetto a chi iniziava con un diuretico.
- All'interno della stessa categoria di farmaci, però, c'erano differenze importanti: ad esempio, tra i sartani, il losartan era più spesso abbandonato rispetto ad altri farmaci simili.
- Queste differenze si notavano anche nelle combinazioni di farmaci usate insieme.
Perché è importante questa scoperta
Spesso si confrontano i tassi di interruzione tra grandi gruppi di farmaci, chiamati classi. Questo studio mostra che è più utile guardare ai singoli farmaci, perché il rischio di interrompere la terapia può variare molto anche all'interno della stessa classe.
Questa informazione è importante per valutare il rapporto tra i benefici e i costi di ogni trattamento, aiutando a scegliere la terapia più adatta per ogni persona.
In conclusione
L'interruzione del trattamento per la pressione alta non dipende solo dalla categoria generale del farmaco, ma varia molto tra i singoli farmaci. Per questo, è importante considerare ogni farmaco singolarmente quando si valuta la continuità della terapia e i suoi benefici.