Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 87 pazienti con problemi al cuore legati a una ridotta funzione del ventricolo sinistro (la parte del cuore che pompa il sangue al corpo) è stato esaminato. La loro funzione cardiaca, misurata come frazione di eiezione, era in media bassa (29%). Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso di sangue al cuore, tramite un'operazione chirurgica (CABG) o un trattamento con angioplastica (PTCA).
Come è stata valutata la funzione cardiaca
Prima e dopo l'intervento, i pazienti sono stati sottoposti a un esame chiamato ecocardiografia con dobutamina, che aiuta a valutare la capacità del cuore di pompare il sangue. Un aumento dell'8% della frazione di eiezione è stato considerato un miglioramento significativo.
Risultati principali
- Durante un periodo medio di circa 5 anni, il 23% dei pazienti è deceduto per cause cardiache.
- Alcuni fattori erano associati a un rischio maggiore di morte, come una condizione più grave del cuore (classe NYHA 3/4), un peggioramento del movimento delle pareti del cuore, la presenza di tessuto cardiaco non vitale e l'uso del farmaco digossina.
- Altri fattori erano legati a una migliore sopravvivenza, come l'uso di beta bloccanti, il miglioramento della frazione di eiezione, la presenza di angina, l'uso di aspirina e un aumento di un altro parametro di funzione cardiaca chiamato fractional shortening.
Importanza del miglioramento della funzione cardiaca
Il miglioramento della frazione di eiezione si è dimostrato un indicatore importante per prevedere una migliore sopravvivenza dopo l'intervento. Inoltre, combinando il miglioramento della funzione cardiaca con la valutazione del movimento delle pareti del cuore, si ottiene una previsione ancora più precisa dei risultati.
Ruolo dei farmaci
- L'uso di beta bloccanti sembra proteggere il cuore e migliorare la sopravvivenza.
- Al contrario, l'uso di digossina è stato associato a un aumento del rischio di eventi negativi.
In conclusione
Il miglioramento della funzione del cuore, misurato con la frazione di eiezione, è un segno importante di una migliore prognosi dopo interventi per ripristinare il flusso sanguigno al cuore. L'uso di beta bloccanti può avere un effetto protettivo, mentre la digossina sembra essere associata a un rischio maggiore. Valutare insieme la funzione cardiaca e il movimento delle pareti aiuta a prevedere meglio i risultati a lungo termine.