Che cosa è stato fatto nello studio
Lo studio ha coinvolto 65 persone con alti livelli di grassi nel sangue, a cui è stata data una bassa dose di pitavastatina (1 mg al giorno) per 12-16 settimane. Sono stati esclusi pazienti con problemi gravi al cuore o ai reni. Altri 40 pazienti simili per età e sesso, ma senza trattamento, sono stati usati come gruppo di confronto.
Risultati principali
- Riduzione del colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo"): è sceso da circa 143 a 98 mg/dl.
- Diminuzione dei trigliceridi (un altro tipo di grasso nel sangue): da circa 158 a 140 mg/dl.
- Miglioramento della funzione del cuore: misurata con un parametro chiamato E/e', che è diminuito, indicando una migliore capacità del cuore di rilassarsi e riempirsi di sangue.
- Riduzione dell’albuminuria: una diminuzione delle proteine nelle urine, segno di una migliore salute dei reni.
- Abbassamento di un fattore di crescita associato a danni cellulari (fattore di crescita trasformante-β1).
- Riduzione dello stress ossidativo: misurato con un marcatore chiamato 8-idrossi-2'-deossiguanosina nelle urine, che è diminuito.
- Aumento di sostanze benefiche nelle urine (nitrati e nitriti), che possono aiutare a proteggere i vasi sanguigni.
Questi cambiamenti non sono stati osservati nel gruppo di controllo senza trattamento.
Cosa significa tutto questo
I miglioramenti nella funzione del cuore e dei reni sono stati collegati alla riduzione dello stress ossidativo, e non solo alla diminuzione del colesterolo LDL. Questo suggerisce che la pitavastatina può avere effetti protettivi aggiuntivi oltre a quelli noti per abbassare i grassi nel sangue.
In conclusione
La pitavastatina, oltre a ridurre il colesterolo e i trigliceridi, aiuta a migliorare la funzione del cuore e dei reni. Questi benefici sono legati a una riduzione dello stress ossidativo, un processo che può danneggiare le cellule. Questo rende la pitavastatina un farmaco utile per proteggere la salute cardiorenale in persone con alti livelli di grassi nel sangue.