Che cosa sono gli stent Everolimus e Sirolimus?
Gli stent sono piccoli tubi metallici inseriti nelle arterie del cuore per tenerle aperte quando sono ristrette. Alcuni stent rilasciano lentamente un farmaco per evitare che l'arteria si richiuda. In questo caso, i farmaci sono Everolimus o Sirolimus.
Lo studio e i suoi risultati
Lo studio ha coinvolto 1.342 pazienti seguiti per circa 1,5 anni (fino a 3 anni). L'obiettivo principale era valutare un insieme di eventi gravi: morte, infarto del cuore e necessità di un nuovo intervento per riaprire l'arteria.
Ecco cosa è emerso:
- Il 14,9% dei pazienti con stent Everolimus ha avuto uno di questi eventi, contro il 18% di quelli con stent Sirolimus. Questa differenza è stata vicina a essere significativa.
- La mortalità complessiva è stata simile tra i due gruppi.
- Il rischio di infarto è stato più basso con lo stent Everolimus: 3,3% contro 5,0%.
- La necessità di un nuovo intervento per riaprire l'arteria è stata anch'essa più bassa con lo stent Everolimus: 7,0% contro 9,6%.
- Il rischio di trombosi intrastent, cioè la formazione di un coagulo all'interno dello stent, è stato significativamente più basso con lo stent Everolimus.
Cosa significa tutto questo?
In generale, lo stent che rilascia Everolimus sembra offrire un piccolo vantaggio rispetto a quello che rilascia Sirolimus, soprattutto per quanto riguarda la riduzione di infarti, nuovi interventi e coaguli all'interno dello stent. Tuttavia, la mortalità complessiva è stata simile.
In conclusione
Entrambi gli stent sono sicuri e efficaci, ma lo stent Everolimus mostra una tendenza a ridurre alcuni eventi cardiaci rispetto allo stent Sirolimus. Questi dati aiutano i medici a scegliere il tipo di stent più adatto per ogni paziente.