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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/05/2011 Lettura: ~2 min

Alterazioni del tratto ST dopo cardioversione elettrica

Fonte
International Journal of Cardiology, Pages 341-346 vol 148, Issue 3.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Dopo una procedura chiamata cardioversione elettrica, utilizzata per trattare un'aritmia del cuore chiamata fibrillazione atriale, possono comparire cambiamenti temporanei in una parte specifica dell'elettrocardiogramma (ECG) chiamata tratto ST. Questi cambiamenti sono comuni e generalmente non indicano problemi gravi. Qui spieghiamo cosa significa tutto questo in modo semplice e chiaro.

Che cosa sono le alterazioni del tratto ST?

Il tratto ST è una parte dell'ECG, uno strumento che registra l'attività elettrica del cuore. Cambiamenti in questa parte possono indicare diverse condizioni, ma dopo la cardioversione elettrica spesso sono temporanei e non pericolosi.

Cosa è stato studiato?

Un gruppo di 91 pazienti con fibrillazione atriale è stato osservato dopo aver ricevuto la cardioversione elettrica. Questi pazienti avevano un'età media di 69 anni. Sono stati usati diversi tipi di shock elettrico:

  • Shock monofasico da 200 joule (18 pazienti)
  • Shock monofasico da 300 joule (20 pazienti)
  • Shock bifasico da 200 joule (58 pazienti)

Quali sono stati i risultati?

  • Il 48% dei pazienti ha mostrato alterazioni del tratto ST dopo la procedura.
  • Il 35% ha avuto un sopraslivellamento del tratto ST, cioè una parte del tracciato ECG si è alzata rispetto al normale.
  • Il 13% ha avuto un sottoslivellamento, cioè una parte si è abbassata.

Questi cambiamenti non dipendevano dall'energia usata durante lo shock.

Il sopraslivellamento ST è stato più frequente con shock monofasico (76% dei casi) rispetto a quello bifasico (6%). Al contrario, il sottoslivellamento ST è stato più comune con shock bifasico (26%) rispetto a quello monofasico (3%).

Inoltre, i pazienti con una funzione del cuore ridotta, misurata con la frazione di eiezione (FE), avevano più probabilità di mostrare il sottoslivellamento ST.

Cosa significa tutto questo?

Le alterazioni del tratto ST dopo la cardioversione elettrica sono comuni ma di solito durano poco tempo. Secondo questo studio, questi cambiamenti non sembrano indicare problemi clinici importanti o danni al cuore.

In conclusione

Dopo la cardioversione elettrica per fibrillazione atriale, è frequente osservare modifiche temporanee nel tratto ST dell'ECG. Questi cambiamenti variano a seconda del tipo di shock elettrico usato e della funzione cardiaca del paziente, ma generalmente non rappresentano un rischio significativo per la salute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Annachiara Aldrovandi

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