Che cosa significa sincronizzare il passo con il ciclo cardiaco
Il cuore si muove seguendo un ciclo con due fasi principali: la sistole, quando si contrae per spingere il sangue, e la diastole, quando si rilassa e si riempie di sangue. Durante la diastole, il cuore riceve il sangue che lo nutre attraverso le arterie coronarie.
Sincronizzare il passo con la fase diastolica significa camminare facendo coincidere i passi proprio con questo momento in cui il cuore si rilassa.
Lo studio e cosa ha mostrato
Un piccolo studio ha coinvolto 10 persone con insufficienza cardiaca che usano un dispositivo chiamato terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT). Questo dispositivo aiuta il cuore a battere in modo più coordinato.
I partecipanti hanno camminato su un tapis roulant seguendo un segnale acustico per far coincidere i loro passi con la fase diastolica o con la fase sistolica del cuore.
Risultati principali
- La quantità di ossigeno consumata durante l'esercizio era simile in entrambe le situazioni.
- La gittata cardiaca, cioè la quantità di sangue che il cuore pompa ogni minuto, era più alta quando i passi erano sincronizzati con la fase diastolica (8,3 litri al minuto contro 7,9 litri al minuto).
- La pressione arteriosa media era più bassa durante la camminata sincronizzata con la diastole, il che significa meno lavoro per il cuore.
Cosa significa per i pazienti
Camminare coordinando i passi con la fase diastolica può aiutare il cuore a lavorare meglio e con meno sforzo. Se questa tecnica venisse integrata nei pacemaker usati per la CRT, potrebbe migliorare la capacità di fare esercizio e la qualità della vita delle persone con problemi cardiaci.
In conclusione
Sincronizzare il passo con la fase diastolica del cuore durante l'esercizio può aumentare la quantità di sangue pompata dal cuore e ridurre la pressione che il cuore deve superare. Questa strategia rappresenta un modo nuovo e promettente per migliorare la funzione cardiaca in chi usa la terapia di resincronizzazione cardiaca.