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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/05/2011 Lettura: ~3 min

Neuropatia diabetica: come si tratta?

Fonte
XVIII Congresso Nazionale AMD, Rossano Calabro.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La neuropatia diabetica è una complicanza comune del diabete che colpisce i nervi, causando sintomi come dolore, formicolio e perdita di sensibilità. È importante conoscere come viene trattata per migliorare la qualità della vita delle persone con diabete.

Che cos'è la neuropatia diabetica?

La neuropatia diabetica è un danno ai nervi causato dal diabete. Questo danno interessa il sistema nervoso periferico, cioè i nervi che si trovano fuori dal cervello e dal midollo spinale. Può coinvolgere sia i nervi che controllano i movimenti e le sensazioni (somatici), sia quelli che regolano funzioni automatiche del corpo (vegetativi).

Si definisce neuropatia diabetica quando una persona con diabete presenta segni o sintomi di problemi ai nervi, dopo aver escluso altre cause.

Come si manifesta?

La forma più comune è la polineuropatia sensitivo-motoria simmetrica distale. Questo significa che i nervi delle estremità (mani e piedi) sono i primi a essere colpiti, e il problema può poi salire lungo le braccia e le gambe.

  • All'inizio, si riduce la capacità di sentire tocchi leggeri, temperature e dolori.
  • Si possono avvertire parestesie, cioè sensazioni anomale come formicolio o intorpidimento.
  • Spesso si avvertono dolori muscolari profondi, soprattutto di notte o a riposo.
  • Nei casi più avanzati, si perde completamente la sensibilità, aumentando il rischio di ferite non percepite.

Come si tratta la neuropatia diabetica?

Il trattamento si basa sull'uso di farmaci per alleviare i sintomi e migliorare il benessere:

Terapia di prima linea

Si utilizza la duloxetina, un farmaco che aiuta a ridurre il dolore nervoso. La dose iniziale è di 60 mg al giorno, che può essere aumentata fino a 120 mg al giorno. L'effetto collaterale più comune è la nausea, che di solito scompare dopo pochi giorni.

Terapia di seconda linea

Se la duloxetina non è efficace o non è tollerata, si possono usare altri farmaci come pregabalin e gabapentin. Questi farmaci agiscono sul sistema nervoso per ridurre il dolore.

  • Pregabalin: da 150 a 600 mg al giorno, divisi in due dosi.
  • Gabapentin: da 900 a 3600 mg al giorno, divisi in 2 o 3 dosi.

Un possibile effetto collaterale è l'aumento di peso, soprattutto se associati ad altri farmaci come il pioglitazone.

Terapia di terza linea

Nei casi più difficili, si possono usare oppioidi come tramadolo e ossicodone, che sono farmaci potenti per il dolore. Tuttavia, possono causare sonnolenza.

Altri farmaci

Alcuni medici usano ancora gli antidepressivi triciclici, in particolare l'amitriptilina, che può essere efficace contro il dolore nervoso. Tuttavia, questo farmaco spesso non è ben tollerato, quindi il suo uso è meno consigliato.

In conclusione

La neuropatia diabetica è un problema comune che colpisce i nervi delle persone con diabete, causando dolore e perdita di sensibilità. Il trattamento si basa su farmaci specifici che aiutano a controllare i sintomi, iniziando con la duloxetina e passando ad altre opzioni se necessario. È importante seguire le indicazioni del medico per gestire al meglio questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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