Che cos'è il modello C.U.R.I.A.MO.?
Il modello C.U.R.I.A.MO. è un programma sviluppato dall'Università degli Studi di Perugia per aiutare le persone a rischio di diabete di tipo 2, soprattutto chi è in sovrappeso o obeso, a migliorare il proprio stile di vita. Questo programma coinvolge diverse figure professionali e si basa su un percorso personalizzato che considera il paziente come protagonista del cambiamento.
I benefici dell'esercizio fisico nella prevenzione del diabete
- L'esercizio fisico migliora la capacità del corpo di usare l'insulina, l'ormone che regola lo zucchero nel sangue.
- Riduce del 50-60% il rischio di sviluppare il diabete nelle persone con difficoltà a gestire gli zuccheri.
- Aiuta a diminuire il grasso addominale, la pressione alta e alcuni segnali di infiammazione nel corpo.
- Aumenta il colesterolo buono (HDL) e migliora la forma fisica generale.
- Contribuisce a una migliore qualità della vita e a una minore mortalità.
Tuttavia, l'esercizio da solo, senza modifiche nell'alimentazione e nello stile di vita, può non essere sufficiente a lungo termine.
Come funziona il percorso C.U.R.I.A.MO.
Il percorso inizia con la visita dal diabetologo, che valuta la situazione di salute, eventuali complicazioni e il rischio per il cuore. Il medico spiega al paziente le cause del diabete e i benefici di uno stile di vita più sano.
Tre aree di intervento:
- Nutrizione: la dietista analizza le abitudini alimentari e aiuta a correggere gli errori con strategie pratiche e sostenibili. Sono previsti sei incontri di educazione alimentare, inclusi laboratori sul gusto e ricette salutari.
- Attività fisica: un medico specialista valuta la forma fisica con un test specifico e guida il paziente in un programma di esercizi di tre mesi, con due sedute a settimana. L'allenamento include esercizi aerobici e di forza, con intensità crescente.
- Supporto psicologico: una psicologa valuta lo stato mentale e aiuta il paziente ad accettare la malattia e a motivarsi al cambiamento. In caso di problemi più seri, sono previsti gruppi di supporto con uno psicoterapeuta.
Altri supporti nel percorso
- Un laureato in scienze motorie accompagna il paziente nel riscoprire il piacere del movimento e nel sentirsi capace di migliorare.
- Una pedagogista e un'infermiera educatrice organizzano incontri di gruppo per condividere esperienze e sostenere l'attività fisica anche dopo il programma.
- Un organizzatore promuove attività all'aperto, come una camminata annuale di 390 km da mare a mare, per mantenere alta la motivazione.
Il lavoro di squadra
Il successo del programma dipende dalla collaborazione continua tra tutte le figure coinvolte, che si incontrano settimanalmente per discutere i progressi e le difficoltà dei pazienti.
In conclusione
Il modello C.U.R.I.A.MO. offre un modo completo e coordinato per aiutare le persone a rischio di diabete di tipo 2 a migliorare la propria salute. Attraverso il supporto medico, nutrizionale, fisico e psicologico, il paziente è accompagnato in un percorso di cambiamento sostenibile che può ridurre il rischio di malattia e migliorare la qualità della vita.