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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/05/2011 Lettura: ~4 min

Denervazione renale: come può aiutare pressione e glicemia insieme

Fonte
Circulation. 2011;123:1940-1946.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Abstract

Se hai la pressione alta resistente (quella che non si abbassa nemmeno con più farmaci), forse il tuo cardiologo ti ha parlato di denervazione renale. Questa procedura non solo può aiutare a controllare la pressione, ma secondo nuovi studi migliora anche il modo in cui il tuo corpo gestisce gli zuccheri nel sangue. Vediamo insieme cosa significa per la tua salute.

Cos'è la denervazione renale

La denervazione renale è una procedura che agisce sui nervi che collegano i reni al sistema nervoso. Questi nervi, quando sono troppo attivi, possono far aumentare la pressione del sangue e peggiorare il modo in cui il tuo corpo usa gli zuccheri.

Durante la procedura, il medico inserisce un piccolo catetere attraverso un'arteria (di solito quella dell'inguine) e raggiunge le arterie dei reni. Qui, con onde radio o ultrasuoni, "spegne" questi nervi iperattivi.

💡 Perché i reni influenzano la pressione

I tuoi reni non servono solo a filtrare il sangue. Hanno anche nervi che comunicano costantemente con il cervello per regolare la pressione sanguigna. Quando questi nervi sono troppo attivi, è come se dessero continuamente l'allarme al corpo, mantenendo la pressione alta anche quando non serve.

Lo studio che ha cambiato le prospettive

Un recente studio pubblicato su Circulation ha coinvolto 50 pazienti con ipertensione resistente (pressione alta che non si controlla nemmeno con tre o più farmaci). Di questi, 37 hanno ricevuto la denervazione renale su entrambi i reni, mentre 13 sono stati seguiti senza questo trattamento.

I ricercatori hanno misurato non solo la pressione, ma anche:

  • Glicemia a digiuno (zucchero nel sangue al mattino)
  • Insulina e peptide C (sostanze che il pancreas produce per controllare gli zuccheri)
  • Emoglobina glicata (un esame che mostra come sono stati i tuoi zuccheri negli ultimi 2-3 mesi)
  • Sensibilità all'insulina (quanto bene il tuo corpo risponde a questo ormone)

I risultati sorprendenti

Dopo 1 e 3 mesi dalla denervazione renale, i pazienti trattati hanno mostrato miglioramenti impressionanti, senza cambiare i farmaci che già prendevano:

Per la pressione:

  • Pressione massima ridotta di 28-32 mmHg
  • Pressione minima ridotta di 10-12 mmHg

Per gli zuccheri nel sangue:

  • Glicemia a digiuno scesa da 118 a 108 mg/dl
  • Insulina dimezzata: da 20,8 a 9,3 µIU/mL
  • Sensibilità all'insulina molto migliorata
  • Risposta agli zuccheri dopo i pasti più normale

Nel gruppo che non ha ricevuto il trattamento, invece, non è cambiato nulla.

⚠️ Chi può essere candidato

La denervazione renale non è per tutti. Il tuo cardiologo la considera quando:

  • Hai la pressione alta nonostante almeno 3 farmaci diversi a dosaggio pieno
  • Hai escluso cause secondarie di ipertensione
  • I tuoi reni funzionano bene
  • Le arterie renali hanno una forma adatta alla procedura

È importante che tu segua sempre le terapie prescritte, anche se stai considerando questa procedura.

Perché questo doppio beneficio è importante

Molte persone con pressione alta resistente hanno anche problemi con gli zuccheri nel sangue, anche se non hanno ancora il diabete. Questa condizione si chiama insulino-resistenza (quando le cellule non rispondono bene all'insulina).

Il fatto che la denervazione renale migliori entrambi i problemi è molto importante perché:

  • Riduce il rischio di infarto e ictus
  • Protegge i reni dal danno a lungo termine
  • Può prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2
  • Migliora la qualità di vita generale

Se hai la pressione alta difficile da controllare, potresti chiedere al tuo medico:

  • "Sono un candidato per la denervazione renale?"
  • "Quali sono i rischi e i benefici nel mio caso specifico?"
  • "Come si svolge la procedura e quanto dura il ricovero?"
  • "Dovrò comunque continuare a prendere i farmaci?"
  • "Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati?"

Cosa aspettarsi dalla procedura

La denervazione renale è una procedura mini-invasiva che di solito richiede:

  • Ricovero di 1-2 giorni
  • Anestesia locale o sedazione leggera
  • Tempo di procedura: 1-2 ore
  • Riposo a letto per alcune ore dopo
  • Controlli regolari nei mesi successivi

La maggior parte dei pazienti torna alle normali attività entro una settimana.

In sintesi

La denervazione renale rappresenta una nuova speranza per chi ha la pressione alta resistente ai farmaci. Non solo può abbassare efficacemente la pressione, ma migliora anche il metabolismo degli zuccheri, offrendo una protezione doppia per il tuo cuore e i tuoi vasi sanguigni. Se hai questo tipo di ipertensione, parlane con il tuo cardiologo per valutare se questa procedura può essere utile nel tuo caso.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi
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